Sul recente sequestro condotto dalla Guardia di Finanza di Cagliari e dagli uomini dell’Ispettorato Repressione Frodi di una rilevante quantità di un prodotto contenente matrina (sostanza antiparassitaria non autorizzata in Italia), commercializzato come fertilizzante destinato all’impiego in agricoltura biologica, la posizione di IBMA Italia è molto chiara.rnIBMA Italia, Associazione che riunisce le società nazionali ed estere operanti in Italia nel settore del biocontrollo, condanna apertamente il comportamento di aziende che operano scorrettamente nel delicato mondo dell’agricoltura biologica e da esse prende le distanze. Sottolinea inoltre con preoccupazione come tali episodi pregiudichino l’immagine del settore ma nel contempo plaude alla efficace azione di verifica da parte degli organi di controllo preposti.rnIBMA Italia è dotata di un proprio codice etico interno che vieta ai propri iscritti ogni azione scorretta, sia dal punto di vista commerciale sia comportamentale, prevedendo in tali eventuali casi provvedimenti disciplinari fino l’espulsione dalla Associazione.rn