La manifestazione Internazionale dedicata al vino buono pulito e giusto. 

La Slow Wine Fair, organizzata da BolognaFiere, con la direzione artistica di Slow Food e la partecipazione di FederBio, è la prima fiera basata sui criteri del Manifesto del Vino Buono e Pulito, nato dall’esperienza maturata da Slow Food durante tutta la propria storia. Le cantine che vi si riconoscono debbano adottare una chiara filosofia produttiva e agricola.

Una filosofia che mira a creare vini che siano lo specchio del terroir di provenienza, che valorizzino la biodiversità e rispettino il paesaggio, che siano il frutto di una rete di collaborazione con la comunità agricola del territorio in cui sono prodotti. Che siano amici dell’ambiente, e dunque prodotti secondo un uso sostenibile e cosciente delle risorse ambientali e senza utilizzare sostanze chimiche di sintesi. I viticoltori che hanno fatto propria questa
filosofia e i loro vini sono i protagonisti della Slow Wine Fair.

A CHI SI RIVOLGE LA SLOW WINE FAIR?

VIGNAIOLI E VIGNERON: Tutti i coltivatori della vite e coloro che trasformano l’uva in vino. Grazie al loro impegno per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, e al rispetto del lavoro e dei diritti di tutte le persone, vedono il vino come motore di un profondo cambiamento, che rivoluzionerà l’agricoltura e le campagne.

PROFESSIONISTI: Tutti coloro che, grazie al loro mestiere, svolgono il ruolo di trait-d’union tra il produttore e il consumatore. Importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari e giornalisti rivestono un’importanza straordinaria nell’indirizzare le scelte del grande pubblico verso un vino che sia frutto di un metodo produttivo virtuoso.

APPASSIONATI: Tutti quelli che amano un certo tipo di vino e che, attraverso il suo consumo consapevole e moderato, danno la possibilità ai vignaioli e ai professionisti di continuare il cammino di cambiamento virtuoso della viticoltura e, più in generale, del mondo agricolo.


ORGANIZZATO DA

 

DA UN’IDEA DI