A conclusione del Consiglio Agrifish tenutosi oggi a Lussemburgo durante il quale è stato raggiunto un accordo sulla proposta di regolamento in materia di agricoltura biologica Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio, commenta: “Il compromesso votato oggi dal Consiglio agricolo è un ulteriore passaggio intermedio di un percorso di riforma che potrà concludersi utilmente solo se proseguirà lo sforzo congiunto di istituzioni e organizzazioni del settore biologico a livello europeo per trovare il giusto equilibrio fra l’esigenza di rafforzare le garanzie per il mercato e consentire al tempo stesso l’ampliamento della base produttiva agricola biologica in Europa, per far fronte a una domanda crescente di alimenti biologici e agricoltura priva di chimica di sintesi. Il testo votato oggi se da un lato rassicura sul cambio di approccio rispetto a aspetti fondamentali, come ad esempio il campo di applicazione della norma e le competenze in materia di controllo e certificazione, dall’altra mette ancora più l’Italia in una posizione diversificata rispetto al resto dell’Unione Europea in materia di soglie di residui di prodotti non ammessi, essendo l’unico Paese che ha una norma specifica a riguardo, e sugli standard dei controlli. Confidiamo quindi sul lavoro che dovrà fare anche il Parlamento europeo attraverso il trilogo con il Consiglio e la Commissione per ulteriori passi in avanti in materia di rafforzamento dei controlli, in particolare per le importazioni, e chiediamo al Governo italiano di operare una forte azione di semplificazione normativa e amministrativa che rimetta gli operatori italiani nelle stesse condizioni di competizione dei loro omologhi europei. A questo riguardo guardiamo con grande speranza al percorso di confronto e concertazione che il MiPAAF avvierà su questi temi il prossimo 18 giugno in EXPO nell’ambito del Parco tematico della Biodiversità, che con il Padiglione del Biologico e il Teatro della Terra si conferma essere la casa dell’agricoltura biologica in EXPO.”