ROMA – A due anni dalla sua istituzione, come previsto dal Regolamento approvato nel 2023 dall’Assemblea capitolina, è stato rinnovato il Consiglio del Cibo di Roma.
Le realtà iscritte sono oltre 200, in aumento rispetto alle 151 del precedente biennio. Tra i componenti figurano realtà agricole, università ed enti di ricerca, associazioni e sindacati, operatori dei mercati rionali e contadini, reti dei gruppi di acquisto solidale, reti di impresa e poli civici.
Tra le prime priorità del rinnovato Consiglio del Cibo l’avvio e la sperimentazione di almeno tre o cinque Case del cibo di Roma, nuovi spazi che ospiteranno mercatini contadini e gruppi di acquisto solidale, attività di formazione ed educazione alimentare e depositi per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, per contrastare lo spreco. Alla guida del Consiglio è stato riconfermato come presidente Fabio Ciconte.
A dare il via libera al nuovo mandato, è stata l’Assemblea capitolina, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi. e. Il Consiglio del Cibo della Capitale riparte con l’obiettivo di rendere sempre più sostenibili e accessibili i sistemi alimentari della città.
“Il Consiglio del cibo è un’esperienza innovativa che stiamo portando avanti con convinzione – ha commentato Gualtieri al momento della rielezione del presidente – darà impulso e sarà un luogo di elaborazione e coinvolgimento della città per quanto riguarda le politiche del cibo, un tema che si intreccia con quelli del sostengo delle filiere produttive, della cura dell’ambiente e della coesione sociale”.
“I numeri che definiscono il nuovo Consiglio del Cibo significano un suo decisivo rafforzamento e sono una evidente conseguenza del riconoscimento della bontà di questo percorso di partecipazione unico in Italia e non solo che vede amministrazione e società civile lavorare in stretta collaborazione per arrivare a un piano del cibo condiviso per la città. Desidero ringraziare il presidente uscente Fabio Ciconte e i coordinatori dei tavoli tematici per il lavoro svolto in particolare sulle mense scolastiche e sul contrasto alla povertà alimentare. La politica del cibo di Roma proseguirà il suo lavoro rafforzando la collaborazione tra il Consiglio e il tavolo della Città metropolitana che sta svolgendo un grande lavoro di valorizzazione delle filiere agroalimentari del territorio. Un lavoro fondamentale per arrivare all’obiettivo di presentare un piano del cibo di Roma che assicuri cibo di qualità e di prossimità per tutte e tutti, entro la fine della consiliatura”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti.
Per saperne di più clicca qui
Fonte: redazione