Parte dal Comune di Acireale (CT), soggetto gestore fino al riconoscimento giuridico da parte della Regione Siciliana, un nuovo biodistretto in Sicilia, che vede dieci soggetti firmatari, tra aziende agricole, organizzazioni di produttori, associazioni, professionisti, rappresentanti del mondo della ricerca.
Il Biodistretto coinvolgerà un territorio di diciannove Comuni, esteso dalle pendici sud-orientali dell’Etna alla costa ionica, per una superficie complessiva di oltre 40 mila ettari.
L’obiettivo è promuovere un modello di sviluppo fondato sull’agricoltura biologica e sull’agroecologia, valorizzando le produzioni locali, la tutela della biodiversità, la ricerca scientifica, l’educazione alimentare e la sostenibilità ambientale. Il Comitato promotore lavorerà inoltre alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, imprese, associazioni ed enti di ricerca per favorire la crescita del territorio e accompagnare il percorso verso il riconoscimento del Biodistretto.
“Fare rete è la strada giusta per sostenere le eccellenze del territorio e offrire nuove opportunità di crescita alle imprese e alle comunità locali”, sottolinea il sindaco Roberto Barbagallo, mentre l’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «Abbiamo fortemente voluto avviare l’iter per la costituzione del Biodistretto convinti che rappresenti un’opportunità concreta per rafforzare il comparto agricolo e mettere in rete competenze, professionalità e produzioni di qualità. La sostenibilità oggi è anche competitività: attraverso questo percorso vogliamo accompagnare le imprese verso modelli innovativi, valorizzare le filiere locali e promuovere un territorio che ha nell’agricoltura, nell’ambiente e nella biodiversità alcuni dei suoi principali punti di forza».
Nei prossimi mesi il Comitato promotore avvierà le attività di animazione territoriale, informazione e formazione previste dal protocollo, coinvolgendo amministrazioni comunali, operatori del settore, associazioni, scuole e cittadini, con l’obiettivo di consolidare il percorso che porterà al riconoscimento del Biodistretto Agroecologico e Biosociale Ionico-Etneo da parte della Regione Siciliana.
Fonte: SINAB