Circolarità per il rilancio del Made in Italy – Tra disordini globali, dazi e rischi di recessione
In un contesto di calo da oltre due anni della produzione industriale nazionale, ora aggravato dai rischi di recessione derivanti dai disordini globali e dai dazi, in che modo l’economia circolare può contribuire a rilanciare il Made in Italy?
Questo sarà il tema centrale della 7ª Conferenza nazionale sull’Economia Circolare, che si terrà il 15 maggio alle h.10.00 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e durante la quale verrà presentato il nuovo Rapporto 2025, realizzato in collaborazione con ENEA. Il documento fornirà dati aggiornati sull’andamento dei principali indicatori di circolarità dell’economia italiana e offrirà un confronto con i principali Paesi europei. Oltre a evidenziare il ruolo dell’economia circolare per la competitività dell’industria italiana, il rapporto includerà approfondimenti sul ruolo delle biotecnologie nell’economia circolare e sulle materie prime critiche.
La Conferenza sarà un’importante occasione per fare il punto sull’attuazione del Green Deal e sulle più recenti misure adottate a livello sia europeo che nazionale. Verranno inoltre presentati i risultati di un sondaggio condotto insieme a Lega coop e Ipsos sulle scelte circolari dei consumatori.
