La Presidente di FederBio Maria Grazia Mammuccini: “La presenza delle donne ai vertici del biologico testimonia la capacità innovativa del settore. Ora avanti insieme sulle sfide decisive, dalle NGT alla tutela della biodiversità e della libertà di scelta”.

Bologna, 19 giugno 2026 – FederBio esprime le più sincere congratulazioni a Nicoletta Maffini, confermata alla Presidenza di AssoBio per il triennio 2026-2029, e rivolge gli auguri di buon lavoro ai vicepresidenti Jacopo Orlando e Valentina Pizzi, insieme a tutto il nuovo Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei soci.

La riconferma di Maffini rappresenta un importante segnale di continuità per il biologico italiano e rafforza il percorso di collaborazione tra FederBio e AssoBio, due realtà impegnate nella tutela, nella rappresentanza e nella valorizzazione dell’intera filiera biologica, dalla produzione alla trasformazione, fino alla distribuzione.

A nome di FederBio rivolgo a Nicoletta Maffini le più sincere congratulazioni per la conferma alla Presidenza di AssoBio e rivolgo a lei a tutto il Consiglio Direttivo gli auguri di buon lavoro” – dichiara Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio  “La rinnovata fiducia a Nicoletta, insieme alla nomina di Valentina Pizzi alla vicepresidenza, conferma la presenza sempre più significativa delle donne nei ruoli di vertice del biologico italiano. È un segnale importante, perché il nostro settore dimostra ancora una volta di saper esprimere competenze, visione e capacità di innovazione anche nella rappresentanza”.

In una fase particolarmente delicata per il comparto agroalimentare, segnata dalla crisi climatica, dalla necessità di rilanciare i consumi, dalla pressione sui costi e dal dibattito europeo sulle nuove tecniche genomiche, FederBio sottolinea l’importanza di proseguire il lavoro comune per sostenere un modello agricolo e alimentare fondato su agroecologia, biodiversità, trasparenza e responsabilità lungo tutta la filiera.

Le sfide che ci attendono sono decisive” – prosegue Mammuccini –  “Dobbiamo sostenere la produzione e rilanciare i consumi, garantire una più equa valorizzazione del lavoro lungo la filiera, rafforzare il ruolo del biologico nelle politiche agricole e alimentari, tutelare agricoltori, imprese e cittadini in un contesto normativo europeo sempre più complesso. Tra i temi più urgenti c’è quello delle nuove tecniche genomiche, le NGT, che pur restando vietate nel biologico, la nuova normativa, appena approvata dal Parlamento europeo, le sottrae a obblighi essenziali di valutazione, tracciabilità ed etichettatura. Per questo, insieme ad AssoBio e a tutte le organizzazioni che si oppongono alla deregolamentazione delle NGT,   continueremo a difendere il principio di precauzione, la libertà di scelta dei consumatori e il diritto degli agricoltori a produrre senza contaminazioni”.

 

 

 

 

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

UFFICIO STAMPA


Per contatti:

Silvia Voltan: + 39 3311860936 – silvia.voltan@pragmatika.it