Biobetrug - eine italienische Affäre

13-12-2011 Sueddeutsche Zeitung


Biocaseus: riparte la VI edizione del Premio Internazionale del formaggio biologico

Ultimi giorni per iscriversi a Biocaseus 2012, la VI edizione del concorso internazionale dei formaggi da agricoltura biologica, rivolto ai produttori di tutta Europa.  Il concorso entra nel vivo con ricevimento dei formaggi presso la sede dell’Istituto per la qualità e le  tecnologie agroalimentari di Veneto Agricoltura a Thiene (VI) previsto per i giorni 12, 13 e 14 dicembre 2011.Dal 1999 a oggi, con appuntamento biennale, i produttori di Italia, Francia, Spagna, Austria, Germania, Olanda e Belgio si sono sfidati a suon di innovazione e tradizione, per permetterci di comprendere che i formaggi biologici sono molto buoni e possono, meglio di altri, interpretare la tipicità e la cultura dei luoghi  e delle genti che li hanno generati.Biocaseus, una vera e propria rassegna di autentici capolavori di arte casearia, mette infatti in luce le eccellenze di questo mondo, in buona parte da scoprire, nascosto negli angoli più remoti delle campagne di tutta l’Europa, dove gli animali vivono in stalle spaziose, vanno al pascolo, sono nutriti in modo naturale; dove si persegue un modo di fare agricoltura che considera l’allevamento degli animali e l’avvicendamento delle colture agrarie come il necessario completamento dei cicli della fertilità del terreno e che considera la produzione di formaggio come il modo più naturale e antico per conservare tutta la ricchezza del latte, delle erbe, dei batteri e dell’ambiente nel quale è nato.  La VI edizione di Biocaseus è organizzata da:UPBIO – Unione Nazionale dei Produttori Biologici e biodinamici FederBio e Consorzio Ecosviluppo Sardegna (promotore e finanziatore esclusivo delle prime due edizioni, 1999 e 2001), in collaborazione con: Consorzio garanziaBIO, ASAB Sardegna, ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), Biol Italia, Veneto Agricoltura, Bioland Südtirol, Bioforum (Belgio), Verein Handwerkliche Milchverarbeitung (Germania), Bioland (Germania), Biosuisse (Svizzera), CAAE (Spagna), Synabio (Francia), Dio (Grecia).Date ed eventi:• 12-14 dic. 2011 ricevimento dei formaggi presso la sede dell’Istituto per la qualità e le tecnologie agroalimentari di Veneto Agricoltura a Thiene (VI) e suddivisione dei formaggi nelle rispettive categorie;• 15 dic. 2011 valutazione dei formaggi in concorso da parte di una giuria internazionale di esperti provenienti da tutti i Paesi rappresentati coordinata dal Gruppo di Analisi Sensoriale diretto dal Dott. Alberto Marangon di Veneto Agricoltura;• 19 dic. 2011 Elezione dei primi tre classificati per ogni categoria e comunicazione dell’esito ai produttori. Tutte le aziende partecipanti al concorso riceveranno una scheda riepilogativa del giudizio ottenuto dal formaggio presentato;• 15. feb. 2012 proclamazione dei primi tre classificati e consegna dei diplomi nell’ambito della fiera BioFach 2012 di Norimberga;• 16 feb. 2012  focus group di discussione su “Linee guida per la produzione di buoni formaggi biologici” nell’ambito della fiera BioFach 2012 di Norimberga;• diffusione dei risultati del concorso sulle principali riviste del settore alimentare.                                                                          Per ulteriori informazioni visita il sito: www.biocaseus.eu


Ora tolleranza zero

10-12-2011 Italia Oggi


Attenti al cibo biologico

07-12-2011 La Repubblica


FederBio: il biologico si tutela

Bologna, 6 dicembre 2011 – In riferimento al sequestro di un’ingente quantità di prodotti, sulla quale c’è da fare chiarezza, che venivano commercializzati come falsamente biologici operato dalla Guardia di Finanza di Verona con l’operazione denominata “Gatto con gli Stivali”, FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, vuole evidenziare la collaborazione data dal sistema di certificazione e dall’intero sistema del biologico italiano alle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Verona.“Voglio anzitutto sottolineare l’importante contributo alle indagini della Guardia di Finanza che è giunto dagli organismi di certificazione autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali soci di FederBio, a dimostrazione che solo una stretta sinergia fra il sistema di certificazione di settore e le Autorità pubbliche può garantire il mercato e i consumatori. – commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - I fatti, che risalgono a qualche anno fa, confermano la richiesta della Federazione per un miglioramento dei sistemi di scambio di informazione e di banche dati perché tutte le informazioni utili a garantire la trasparenza del mercato siano disponibili in tempo reale e a tutti i soggetti interessati. Anche su un più stretto coordinamento del sistema di certificazione FederBio da tempo non solo chiede un intervento adeguato da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ma ha anche avviato nel frattempo un proprio progetto, consapevole dell’urgenza di migliorare il sistema. Dallo scorso giugno, inoltre la Federazione ha adottato un Codice Etico per tutti gli operatori e i soggetti che operano nel settore e ha insediato a novembre un Giurì di autodisciplina composto da personalità esperte e assolutamente indipendenti.Abbiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e siamo pronti a costituirci parte civile in rappresentanza dell’intero settore nel giudizio contro questa grave frode, che ha danneggiato anzitutto la credibilità e l’operato dei tanti operatori perbene, che magari trovano difficoltà di mercato per la concorrenza sleale di chi opera in maniera disonesta.”


FederBio: gli Organismi di Certificazione hanno fornito un importante contributo e supporto all’indagine “Gatto con gli stivali”

Bologna, 7 dicembre 2011 – In relazione al comunicato diffuso dalla Guardia di Finanza di Verona a seguito della conferenza stampa di questa mattina FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, vuole sottolineare e ribadire che gli organismi di certificazione hanno avviato fin dall’inizio delle attività investigative una fattiva collaborazione con la Guardia di Finanza fornendo  un supporto di documentazione e dati che ha permesso di approfondire e ampliare le indagini.Due degli arrestati, che operavano all’epoca dei fatti nell’ambito del controllo e della certificazione, sono stati allontanati dal sistema già nel settembre 2010 non appena le verifiche interne e le evidenze delle prime indagini hanno evidenziato comportamenti sospetti.FederBio conferma il pieno sostegno all’operato della Guardia di Finanza e della Magistratura di Verona e nel caso in cui, nell’ambito dell’operazione “Gatto con gli stivali”, dovessero emergere altre e ulteriori responsabilità a carico degli organismi di certificazione di settore FederBio chiede l’immediato intervento del MiPAAF quale autorità pubblica che autorizza e vigila sull’operato degli organismi e conferma la sua intenzione di costituirsi parte civile nei confronti di chi ha operato in maniera disonesta e ha così contribuito a recare danni all’intero settore. 


No alla bio pirateria

01-12-2011 Corriere Ortofrutticolo