Regolamento biologico: Carnemolla (FederBio) “Ottimo contributo del Parlamento europeo, ora Commissione e Consiglio ne tengano conto”
federbio22/05/07 – “Il voto di oggi del Parlamento europeo, che ha approvato a larghissima maggioranza il documento della relatrice Aubert sul nuovo testo di Regolamento sull’agricoltura biologica, conferma le posizioni già espresse dal Parlamento a marzo e chiede a Commissione e Consiglio modifiche significative che il biologico italiano condivide in larghissima parte” afferma il Presidente dell’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane Paolo Carnemolla. “Il voto odierno, pur con comprensibile rammarico, consente di superare l’empasse istituzionale che si era creata con la richiesta di codecisione e rende dunque perseguibile l’approvazione del nuovo Regolamento entro il semestre di Presidenza tedesca” prosegue Carnemolla. “Ci auguriamo ora che la Commissione e il Consiglio prendano atto dell’orientamento quasi unanime dei rappresentanti dei cittadini europei, in particolare per quanto riguarda le soglie di contaminazione da OGM. Se così non sarà credo sia opportuno che il Parlamento italiano agisca di conseguenza, dato che in questi giorni sta prendendo avvio l’esame del disegno di legge di settore approvato dal Governo” ha concluso il Presidente di FederBio.
Convegno: “Vino biologico: quale futuro?”
federbioLunedì 21 maggio (ore 10-12,30) si svolgerà a Napoli, alla Fiera d'Oltremare, il convegno “Vino biologico: quale futuro?”, organizzato dall'associazione Qualità Lazio, insieme a VitignoItalia e il sito del Vino Biologico www.ilvinobiologico.it
Il convegno si svolge nell'ambito di VitignoBio, sezione dedicata ai produttori biologici all'interno di VitignoItalia, salone dei vini da vitigni autoctoni. Il convegno è organizzato con la collaborazione di Suolo e Salute ed il patrocinio di FederBio e Università della Tuscia - Dipartimento di Tecnologie Alimentari.
Al convegno, che sarà moderato da Benedetta Torrani, giornalista e coordinatrice editoriale di Bioagricultura, interverranno, tra gli altri: Pier Francesco Lisi, giornalista; prof. Marco Esti, docente di Enologia, Università degli studi della Tuscia; Paolo Carnemolla, presidente FederBio; Elena Pasquini, direttore Arcimboldo.info; Nicola Venditti dell’azienda Antica Masseria Venditti; Augusto Mentuccia, Presidente Suolo e Salute srl.
Per informazioni: Pier Francesco Lisi
Cooperativa Valle del Marro: Carnemolla (FederBio) “La solidarietà di tutto il biologico italiano alla cooperativa di Libera danneggiata dalla criminalità in Calabria”
federbio03/05/07 – Il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana, ha scritto oggi al Presidente della Cooperativa Valle del Marro in Calabria che nei giorni scorsi ha subito gravi danni per un raid della criminalità organizzata locale. “A nome della Federazione e di tutte le organizzazioni associate esprimo la piena solidarietà nei confronti della cooperativa e dei lavoratori perché chi opera concretamente nel territorio per la legalità e un futuro dignitoso contro la criminalità e l’abbandono non rimanga isolato” ha scritto Carnemolla. “La scelta dell’agricoltura biologica è un ulteriore elemento distintivo e qualificante di un impegno che intende restituire ai terreni sottratti alle cosche non solo una destinazione produttiva legale ma anche una prospettiva coerente con un economia sostenibile e solidale in un territorio difficile ma ricco di opportunità” prosegue il Presidente di FederBio. “Ci associamo agli appelli di AIAB Calabria e delle altre realtà del territorio vicine alla cooperativa e mettiamo a disposizione fin d’ora anche il supporto della Federazione per una rapida ripresa delle attività” ha concluso Carnemolla.
Disegno di legge agricoltura biologica: Carnemolla (FederBio) scrive al Presidente della Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato e ai gruppi parlamentari
federbio23/04/07 – Il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana, ha scritto oggi al Senatore Cusumano e ai componenti della Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato per ringraziare il Presidente della Commissione dell’impegno assunto con il Ministro De Castro per una corsia preferenziale nella discussione del provvedimento. “A nome della Federazione desidero ringraziarla per l’impegno e la sensibilità dimostrate e comunicarle la nostra piena disponibilità a collaborare affinché il dibattito che si terrà in Commissione possa svolgersi tenendo conto delle esigenze prioritarie e reali del nostro settore” ha scritto Carnemolla. “Riteniamo che il Parlamento debba rafforzare e migliorare il provvedimento per conseguire l’obiettivo di una normativa efficace rispetto agli obiettivi enunciati e condivisi” prosegue il Presidente di FederBio con riferimento al testo uscito dal confronto con le Regioni e fra i vari Ministeri. “Auspichiamo inoltre, al pari del Ministro De Castro, che sul disegno di legge in questione si possa costruire un clima di positivo e fattivo confronto fra i gruppi parlamentari anche di opposti schieramenti che possa portare ad un’approvazione in tempi brevi. Sarebbe un segnale molto apprezzato di disponibilità per un settore che da tempo dà lustro e prospettive all’agroalimentare italiano e che si colloca in assoluta coerenza con le nuove politiche dello sviluppo rurale, della sostenibilità e della competitività” ha concluso Carnemolla.
Approvazione disegno di legge agricoltura biologica: Carnemolla (FederBio) “Adesso serve un impegno bipartisan in Parlamento”
federbio16/04/07 – “L’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri di venerdì scorso conclude la fase di concertazione Stato-Regioni sul disegno di legge in materia di agricoltura biologica che il Ministro De Castro aveva già presentato a febbraio e apre ora la fase parlamentare, rispetto alla quale il settore si attende un impegno bipartisan per ulteriori miglioramenti e una rapida approvazione” ha dichiarato il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana. “In Parlamento sono già state presentate altre quattro proposte di legge, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno di diversi gruppi di entrambi gli schieramenti” ha proseguito Carnemolla. “L’azione del Governo appare quindi particolarmente utile perché potrà costituire un’ottima base di partenza su cui auspichiamo vi sia una discussione costruttiva anzitutto nelle Commissioni parlamentari. In tal senso FederBio, che rappresenta tutti i comparti del complesso settore dell’agricoltura biologica e biodinamica, è già al lavoro per poter supportare il dibattito che si svolgerà sul provvedimento in un clima che speriamo sarà fattivo e costruttivo” ha concluso il Presidente di FederBio.
OGM: Carnemolla (FederBio) “Sulle soglie di contaminazione accidentale per il biologico vince la ragionevolezza”
federbio29/03/07 – “Il voto di oggi del Parlamento europeo dimostra la giustezza della linea di ragionevolezza tenuta da FederBio fin dal 2003 sul tema delle soglie di contaminazione accidentale da OGM per il bio e fa giustizia delle polemiche dei mesi scorsi” sostiene il Presidente dell’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane Paolo Carnemolla. “La proposta passata oggi a maggioranza, grazie all’impegno del Governo italiano, dei gruppi parlamentari verde e socialista e di tutti i parlamentari italiani, riporta sul limite tecnico dello 0,1 la questione della contaminazione accidentale, garantendo sia certezza alle imprese del settore che la distintività di prodotti biologici agli occhi dei consumatori” prosegue Carnemolla. “Ci auguriamo che l’iter di approvazione del nuovo Regolamento europeo di settore non subisca ulteriore ritardo e che la Commissione europea e il Consiglio Agricolo tengano conto del pronunciamento odierno del Parlamento che, con il voto di oggi, ha chiaramente dimostrato che sul tema degli OGM vuole decidere e non solo esprimere pareri” ha concluso il Presidente di FederBio.
Conferenza economica CIA: Carnemolla (FederBio) “Serve un progetto per un’agricoltura biomediterranea”
federbio29/03/07 – “Perché l’area di libero scambio nel Mediterraneo diventi una grande opportunità anche per l’Italia dobbiamo promuovere il nostro modello di agricoltura biologica mediterranea, capace di conciliare competitività sui mercati con qualità distintiva, sostenibilità e nuove opportunità dello sviluppo rurale” ha detto il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana, nel suo intervento alla sessione odierna della Conferenza economica della CIA in svolgimento a Lecce. “Dare valore al concetto di dieta mediterranea, anticipare le sfide poste all’agricoltura dai mutamenti climatici e definire un concetto di qualità dei processi e dei prodotti che sia peculiare dei territori mediterranei è l’unica via per trasformare il Mediterraneo da semplice luogo fisico a spazio unico di produzione competitivo sui mercati mondiali” ha proseguito Carnemolla. “I principi dell’agricoltura biologica, lo straordinario sviluppo di questo mercato, più che raddoppiato nel mondo in solo quattro anni, abbinati alla cultura alimentare e produttiva mediterranea sono uno straordinario fattore di competitività e sviluppo da cogliere a dimensione di sistema. Peccato che per fare questo si sia persa l’occasione del Piano strategico nazionale sullo sviluppo rurale, troppo debole rispetto ai 20 Piani di sviluppo rurale che le Regioni gestiranno con eccessiva separatezza” ha concluso il Presidente di FederBio, dando atto alla CIA di aver tenacemente voluto la Conferenza agricola nazionale che Carnemolla auspica sia un momento vero di ripensamento delle politiche agricole nazionali e regionali.





