Pesticidi nei suoli europei: un nuovo studio lancia l’allarme
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature accende i riflettori su un problema poco visibile ma estremamente importante: la presenza diffusa di pesticidi nei suoli europei e il loro impatto sugli organismi che vivono sottoterra.
I ricercatori hanno analizzato suoli provenienti da diverse aree del continente e hanno scoperto che circa il 70% dei campioni contiene tracce di pesticidi. Non si tratta solo di una presenza “residua”: queste sostanze influenzano in modo significativo la biodiversità del suolo. Secondo lo studio, i pesticidi rappresentano il secondo fattore più importante nel determinare la varietà di vita nel suolo, subito dopo le sue caratteristiche naturali (come composizione, struttura e contenuto di nutrienti).
Non solo api e uccelli: il problema è anche sotto i nostri piedi
Negli ultimi anni numerose ricerche hanno dimostrato gli effetti negativi dei pesticidi su api, insetti e alcune specie di uccelli. Questo nuovo studio amplia la prospettiva, spostando l’attenzione su ciò che accade sotto la superficie. Per la prima volta, le misurazioni sono state condotte su scala continentale in Europa, offrendo un quadro molto più ampio e dettagliato. I risultati mostrano che i pesticidi rappresentano un vero e proprio disturbo per l’ecosistema del suolo. Alterano la composizione delle comunità di organismi sotterranei e modificano gli equilibri biologici. Non tutti gli organismi reagiscono allo stesso modo. Alcuni batteri sembrano addirittura aumentare in numero, facendo crescere la ricchezza batterica complessiva. Tuttavia, altri organismi fondamentali per la salute del suolo risultano penalizzati.
Tra questi ci sono i funghi micorrizici arbuscolari, microrganismi benefici che vivono in simbiosi con le radici delle piante e aiutano ad assorbire nutrienti e acqua. Lo studio conferma che i pesticidi hanno un impatto negativo su questi funghi, in linea con ricerche precedenti. La loro riduzione può avere conseguenze importanti per la fertilità del suolo e la produttività agricola.
Un’analisi su larga scala
Per comprendere meglio queste dinamiche, i ricercatori hanno utilizzato strumenti statistici avanzati e un ampio set di dati, cercando di individuare le relazioni tra presenza di pesticidi e parametri di biodiversità del suolo. L’obiettivo era identificare i fattori che influenzano maggiormente l’equilibrio biologico sotterraneo. Il risultato è chiaro: i pesticidi incidono in modo significativo sulla biodiversità del suolo e non possono essere considerati un fattore marginale.
Ripensare le valutazioni del rischio
Lo studio conclude che le attuali normative e le valutazioni del rischio sui pesticidi dovrebbero essere aggiornate. Oggi, infatti, gli effetti vengono spesso valutati su poche specie modello selezionate. I ricercatori sottolineano invece la necessità di considerare l’ecosistema del suolo nel suo insieme, includendo organismi chiave come i funghi micorrizici arbuscolari.
Fonte:
Pesticide residues alter taxonomic and functional biodiversity in soils
Köninger, M. Labouyrie, C. Ballabio, O. Dulya, V. Mikryukov, F. Romero, A. Franco, M. Bahram, P. Panagos, A. Jones, L. Tedersoo, A. Orgiazzi, M. J. I. Briones & M. G. A. van der Heijden
Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09991-z