FederBio: il bio sempre più protagonista. Ancora in crescita a livello mondiale

72 miliardi di dollari di fatturato mondiale (circa 55 miliardi di euro), il 10% in più del 2012, 43,1 milione ettari coltivati con metodo biologico in tutto il mondo, 5,6 più rispetto al 2012, 2 milioni di produttori: i dati IFOAM divulgati a Biofach (International federation of organic agricolture movements - 2013) in occasione di BioFach/Vivaness di Norimberga confermano un trend in crescita del settore del bio a livello mondiale.rn“I dati di crescita significativa e costante del mercato e delle superfici biologiche a livello mondiale sono in linea con quello che accade in Italia ormai da diversi anni, frutto di un cambiamento di stili di vita che rimette l’alimentazione e l’ambiente coltivato al centro delle scelte per il benessere la salute delle persone. - commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - Un segnale che deve cogliere anche la politica, che parla ancora troppo genericamente di sostenibilità e territorio senza però fare scelte chiare quando si tratta di indirizzare le risorse europee e nazionali per l’agricoltura e quelle per la salute dei cittadini. Grazie al Ministro Martina di biologico si parlerà in una delle aree tematiche di EXPO, non a caso quella dedicata alla biodiversità, e abbiamo particolarmente apprezzato le parole del Presidente del Consiglio Matteo Renzi a conclusione dell’evento di EXPO delle idee all’hangar Bicocca, quando ha voluto ricordare la sua scelta di privilegiare i prodotti locali e biologici nelle mense del Comune di Firenze come esempio di una politica che sa decidere e non solo amministrare.”


Presentato a BioFach 2015 “Biodiversity Park” di BolognaFiere in collaborazione con FederBio – Intervista a Paolo Carnemolla

rnL’agricoltura biologica è protagonista all’interno del Parco, che ospiterà al suo interno il Padiglione del Biologico e del Naturale, grazie alla collaborazione con FederBiorn rnrnrnIntervista di Giuseppe Danielli, Direttore Newsfood.comrn rnPaolo Carnemolla, Presidente di FederBio:rn“Un risultato frutto del lavoro congiunto di BolognaFiere e di FederBio, che sin dall’ultima edizione di SANA hanno ritenuto strategico sviluppare tutto l’impegno necessario per garantire anche all’agricoltura biologica e ai prodotti e servizi ad essa collegati, una presenza da protagonista in EXPO Milano 2015 – ha precisato Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – Una collocazione fortemente strategica e di grande valore culturale, che vedrà come partner il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Questo risultato straordinario ci permette di ribadire il ruolo dell’agricoltura biologica italiana come modello produttivo che tutela la biodiversità. L’agricoltura biologica, grazie alle sue caratteristiche e alle regolamentazioni a cui è sottoposta, risponde in pieno al tema di EXPO “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, garantendo tutela dell’ambiente, della biodiversità e del benessere dell’uomo. L’agricoltura bio è dunque l’agricoltura del futuro, in grado di nutrire il nostro Pianeta”.rn rnPer ascoltare l'intervista, clicca quirn rn rnMilano, 12 febbraio 2015 – Alla presenza di Peter Ottmann, CEO di Nuernberg Messe, di Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere S.p.A., di Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio, di Roberto Zanoni, Direttore Generale di EcorNaturaSì e di Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero, è stato presentato oggi a Biofach il Biodiversity Park,  l’area tematica di EXPO Milano 2015 dedicata alla biodiversità agraria e all’agricoltura biologica.rnUn progetto, illustrato questo pomeriggio a Norimberga, la più importante fiera mondiale del biologico, per il quale BolognaFiere e Sana hanno dato vita ad un’ampia partnership con i protagonisti italiani del mondo bio. Tra questi Federbio, EcorNatura Sì e Alce Nero che gestiranno rispettivamente, all’interno del Parco della Biodiversità e de Padiglione del biologico e del Naturale di Expo 2015, la presenzadelle aziende bio, l’area shop e la ristorazione.rn rnIl Biodiversity Park, frutto della partnership tra BolognaFiere ed EXPO Milano 2015, è un luogo espositivo nel quale – dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 – si affronteranno le tematiche fondamentali del tema “Feeding the Planet, Energy for Life”. L’agricoltura biologica è protagonista all’interno del Parco, che ospiterà al suo interno il Padiglione del Biologico e del Naturale, grazie alla collaborazione con FederBio.rnrn rnFonte: www.newsfood.com


Operativa la tracciabilità elettronica per i prodotti biologici italiani. FederBio e ACCREDIA hanno presentato a Biofach la piattaforma informatica nazionale per prevenire il rischio di frodi nel settore bio

 rnBologna, 13 febbraio 2015 - Oggi, in occasione dell’edizione 2015 di Biofach, la più importante fiera mondiale dei prodotti biologici, FederBio quale organizzazione interprofessionale di riferimento per le imprese del settore biologico italiano e ACCREDIA, l’ente nazionale di accreditamento per laboratori e organismi di certificazione, hanno presentato la piattaforma informatica per la tracciabilità delle produzioni e delle transazioni per le produzioni biologiche a maggior rischio di frode, in particolare cereali e materie prime per mangimi.rnGrazie all’integrazione fra il data base di ACCREDIA dei documenti di certificazione e delle sanzioni degli operatori del biologico italiano e la piattaforma informatica per la tracciabilità di FederBio, con la partecipazione diretta dei principali organismi di certificazione del settore e delle imprese della filiera, sarà possibile già da fine febbraio verificare in tempo reale le quantità prodotte e commercializzate. Il progetto parte con numeri rilevanti di imprese che hanno i propri dati di certificazione già inseriti (circa 42.000 in DataBio e 84% su totale operatori bio italiani) e con una incidenza sul mercato nazionale che per alcuni prodotti come il grano duro e le materie prime per mangimi supera il 70%.rnSpiega Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio: “Dopo quasi due anni di lavoro e la partecipazione anche di una società di informatica austriaca per poter rendere da subito agibile anche al mercato europeo la piattaforma, siamo finalmente in grado di offrire alle imprese e ai consumatori uno strumento valido per ridurre in maniera molto rilevante il rischio di frodi per filiere che negli ultimi anni hanno subito l’attacco di gruppi criminali sui quali sta indagando anche la Magistratura. Il progetto, al momento unico in Europa, parte nell’anno di EXPO a conferma del primato italiano in materia di controlli nell’agroalimentare e durante i raccolti della prossima estate verrà definitivamente testato per poter coinvolgere la quasi totalità degli operatori del comparto cereali e materie prima per mangimi”.


Sviluppi operazione Mela Stregata, frutto della cooperazione fra Autorità inquirenti e FederBio

FederBio esprime piena soddisfazione per l’iniziativa assunta dalla Procura di Cagliari che, dopo l’avvio dell’operazione Mela Stregata la scorsa estate, ha esteso all’intero territorio nazionale il sequestro di prodotti spacciati per fertilizzanti ammessi in agricoltura biologica contenenti l’alcaloide matrina, grazie anche al supporto fattivo della federazione e delle imprese del comparto ortofrutticolo biologico già danneggiate da comportamenti commerciali scorretti e dalla mancanza di controlli efficaci sulle etichette dei fertilizzanti.rn“Anche nei mesi scorsi abbiamo continuato a fornire collaborazione e documentazione tecnica agli inquirenti e devo dare atto in particolare all’ufficio della repressione frodi del ministero Politiche agricole di Cagliari e alla Guardia di Finanza di aver svolto un lavoro puntuale nonostante la particolare pervicacia e aggressività della ditta ICAS, che ha continuato senza alcun ritegno la sua attività commerciale nonostante la palese inammissibilità del prodotto in agricoltura biologica. - commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio. - Aldilà del problema derivante dalla presenza di sostanze attive non dichiarate e potenzialmente dannose, che si sono rivelate particolarmente persistenti, va ricordato che l’utilizzo di prodotti fertilizzanti in agricoltura biologica deve essere motivato da specifiche necessità e condizioni delle coltura e del terreno. La collaborazione avviata con gli inquirenti dimostra come il settore biologico è composto per la stragrande maggioranza di imprese sane e che FederBio non cesserà la sua azione di tutela affinchè speculatori e delinquenti siano tenuti alla larga.”


Padiglione del biologico

8 FEBBRAIO 2015 IL SOLE 24 ORE


BolognaFiere ed Expo 2015

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All'esposizione un parco di biodiversità

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