Workshop "Green Economy Applied" - Roma, 10 Luglio 2013
rnrnrnrnrnRoma, mercoledì 10 Luglio, ore 10.00 rnFederBio, Sala G.Medici Via Livenza 6rnrnrnrnrn rnNasce il Green Energy Desk FederBio con Officinae Verdi. Un’opportunità per le imprese che operano già nel settore biologico o che desiderano diventarlo, finalizzato a facilitare gli investimenti in energia verde ed efficienza energetica per le imprese agro-alimentari.rn rnCome ridurre i costi energetici e passare all’autoproduzione di energia?Quali investimenti fare per ottenere un beneficio del 30-40% sui costi energetici?Come riutilizzare scarti di produzione per fare energia verde?Come rendere sostenibili gli investimenti e trovare soluzioni finanziarie?Come misurare la CO2 e ridurre l’impronta di carbonio per unità di prodotto?Quali interventi adottare per dare maggiore competitività ai propri prodotti?rn rnA queste e altre domande si rivolge il Workshop che lancia il Green Energy Desk FederBio, ad opera di Officinae Verdi, la Energy-Environment Company nata dalla JV di Unicredit e WWF per lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e la riduzione degli impatti ambientali.rnAttraverso incontri one to one, gli energy analist Officinae Verdi valuteranno, con le aziende interessate ad un percorso di riqualificazione energetica, come sviluppare - partendo da una analisi e misurazione dei consumi energetici (metering) - interventi concreti attraverso le tecnologie più idonee tra fotovoltaico in Grid Parity, biomassa, biogas, cogenerazione, minieolico, e mini idro, e con il supporto di soluzioni finanziarie UniCredit. Verrà inoltre presentata la piattaforma EKØ Cantina | EKØ Bio Wine, un programma dedicato alle imprese vitivinicole che intendono autoprodurre energia pulita, valorizzare gli scarti di produzione, ridurre le emissioni di CO2, e potenziare la propria capacità di marketing sul mercato.rnAll’attività di Desk sulle tecnologie si affiancherà quella su alcuni servizi ad alto valore aggiunto per le imprese come audit energetico, monitoraggio energetico dei consumi, gestione Titoli di Efficienza Energetica, studio di fattibilità tecnico-ambientale-economico-finanziaria (TAEF), certificazione e carbon management.rnLe aziende intervenute potranno ricevere, successivamente all’evento, un Audit Energetico preliminare gratuito.rnLa preghiamo gentilmente di confermare la Sua presenza, attraverso il link: http://www.federbio.it/Form_Iscrizione_Green_Desk_Energy.php in modo da riservarLe la partecipazione al Workshop.rn rn Programma del Workshop:rn rnrnOre 10.00 RegistrazionernrnrnOre 10.30 - Presentazione Green Energy Desk FederBio-Officinae VerdirnrnrnFederBio – Paolo Carnemolla (Presidente FederBio)rnrnrnOfficinae Verdi – Giovanni Tordi (Amministratore Delegato Officinae Verdi)rnrnrnRegione Lazio – Riccardo Valentini (Consigliere Regionale)rnrnrnUniCredit – Luigi Fuzio (Responsabile Commerciale Distretti Regioni Centro)rnrnrnOre 11.30 – Coffee BreakrnrnrnOre 11.45 - Incontri one to one con le Aziendernrn rn rnrnrnrnCoordinamento e Segreteria Organizzativarn rn rn rn rn rn rn rnUfficio Stamparnrnrnrn rnFederBiorn rnrn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrneventi@federbio.it rnrn rn rn rn rn rn rn rnrnsilvia.pessini@ariescomunicazione.it rnrnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrn06.88980879rn rn rn rn rn rn rn rn348.3391007; 0362.243068rnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrnOfficinae Verdirnrn rn rn rn rn rn rn rnrn rn rnrnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrninfoeventi@officinaeverdi.itrn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrn06.42020497rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrn rn-
FederBio verso Vinitaly Bio 2014: a Roma riuniti i produttori di vino biologico
Entra nel vivo il progetto di FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e biodinamica, di incontro con le aziende vitivinicole bio italiane in preparazione di Vinitaly Bio 2014. Martedì 18 giugno alle ore 10.00 presso la sede di FederBio in via Livenza 6 sono coinvolte le aziende vitivinicole bio del cento Italia.rnDall’accordo firmato tra Veronafiere e FederBio lo scorso aprile nasce Vinitaly Bio, il primo Salone dedicato esclusivamente ai vini biologici e biodinamici certificati in base ai regolamenti (CE) n.834/2007 e (UE) n.203/2012. Vinitaly Bio nasce con l'ambizione di rappresentare laproduzione enologica bio italiana e di diventare un punto di riferimento anche a livello internazionale. FederBio si occuperà di promuovere in Italia e all’estero l’iniziativa, conl’obiettivo di richiamare espositori e buyer nazionali e internazionali, in considerazione del peso crescente del settore enologico bio italiano, primo in Europa.rnAffinché la manifestazione soddisfi al meglio le esigenze delle imprese, FederBio promuove una serie di incontri con i produttori di vino biologico su tutto il territorio nazionale per ascoltare e conoscere le loro attese e per accogliere le loro proposte: mercoledì 12 giugno a Provaglio d’Iseo, martedì 18 giugno a Roma presso la sede di FederBio in via Livenza 6, seguono poi a luglio gli incontri a Bari e a Palermo (http://www.federbio.it/Verso_VinitaBio.php) per le aziende vitivinicole del sud. Ciascun incontro è una buona occasione per toccare anche altre due tematiche di carattere più generale e di assoluto interesse: una valutazione sullo stato dell’arte del settore (normativa, prospettive, revisione del regolamento in discussione a Bruxelles) e una più tecnica su processi, mezzi tecnici e coadiuvanti.
FederBio verso Vinitaly Bio 2014: partono dalla provincia di Brescia gli incontri con i produttori di vino biologico
Mercoledì 12 giugno alle ore 10.00, a Provaglio di Iseo – presso l’azienda vitivinicola Baroni Pizzini – prende il via il progetto di FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e biodinamica, di incontro con le aziende vitivinicole bio italiane in preparazione di Vinitaly Bio 2014.rnDall’accordo firmato tra Veronafiere e FederBio lo scorso aprile nasce Vinitaly Bio, il primo Salone dedicato esclusivamente ai vini biologici e biodinamici certificati in base ai regolamenti (CE) n.834/2007 e (UE) n.203/2012. Vinitaly Bio nasce con l'ambizione di rappresentare laproduzione enologica bio italiana e di diventare un punto di riferimento anche a livello internazionale. FederBio si occuperà di promuovere in Italia e all’estero l’iniziativa, conl’obiettivo di richiamare espositori e buyer nazionali e internazionali, in considerazione del peso crescente del settore enologico bio italiano, primo in Europa.rnAffinché la manifestazione soddisfi al meglio le esigenze delle imprese, FederBio promuove una serie di incontri con i produttori di vino biologico su tutto il territorio nazionale per ascoltare e conoscere le loro attese e per accogliere le loro proposte: mercoledì 12 giugno a Provaglio d’Iseo, martedì 18 giugno a Roma presso la sede di FederBio in via Livenza 6, seguono poi a luglio gli incontri a Bari e a Palermo (http://www.federbio.it/Verso_VinitaBio.php) per le aziende vitivinicole del sud. Ciascun incontro è una buona occasione per toccare anche altre due tematiche di carattere più generale e di assoluto interesse: una valutazione sullo stato dell’arte del settore (normativa, prospettive, revisione del regolamento in discussione a Bruxelles) e una più tecnica su processi, mezzi tecnici e coadiuvanti.
Verso il Vinitaly Bio 2014: FederBio incontra i produttori di vino biologico
Dall’accordo firmato tra Veronafiere e FederBio nasce Vinitaly Bio, il primo Salone dedicato esclusivamente ai vini biologici e biodinamici certificati in base ai regolamenti (CE) n.834/2007 e (UE) n.203/2012.rnVinitaly Bio nasce con l'ambizione di rappresentare la produzione enologica bio italiana e di diventare un punto di riferimento anche a livello internazionale. FederBio si occuperà di promuovere in Italia e all’estero l’iniziativa, con l’obiettivo di richiamare espositori e buyer nazionali e internazionali, in considerazione del peso crescente del settore enologico bio italiano, primo in Europa.rnL’ipotesi è quella di organizzare un padiglione in cui ospitare sia postazioni standard che stand delle aziende che già dispongono di una propria struttura, attrezzando servizi comuni e inserendo nella programmazione anche le imprese che intendono fruire dell’ospitalità di aree diverse (Regioni, Consorzi, Camere di commercio, ecc.).rnAffinché la manifestazione soddisfi al meglio le esigenze delle imprese, FederBio ha promosso una serie di incontri con i produttori di vino biologico su tutto il territorio nazionale per ascoltare e conoscere le loro attese e per accogliere le loro proposte.rn rn rn rn rnCalendario degli incontri territoriali:rn rnrnAppuntamento per i produttori del Nord Italia: Provaglio d'Iseo, 12 giugno 2013, ore 10.00 - Azienda Vitivinicola Barone Pizzini, Via San Carlo 14rnrn Per scaricare il programma, clicca quirn rn rnrnAppuntamento per i produttori del Centro Italia: Roma, 18 giugno 2013, ore 10.00 - Sede FederBio, Via Livenza 6 rnrn Per scaricare il programma, clicca quirn rn rnrnAppuntamento per i produttori del Sud Italia: Bari, 18 luglio 2013, ore 10.00 - Sala Convegni Camera Commercio di Bari, C.so Cavour 2 rnrn Per scaricare il programma, clicca quirn rn rn rnrnrnrnCoordinamento e Segreteria Organizzativarn rn rn rn rn rn rn rnUfficio Stamparnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrnc.bastia@federbio.it; 051.4210272 rnrn rn rn rn rn rn rn rnrnsilvia.pessini@ariescomunicazione.it rnrnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrn rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrndirezione@montalbanogrup.com; 3357798705rn rnrn rn rn rn rn rn rn rnrn348.3391007; 0362.243068rn rnrnrnrnrn rnrn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnl.pugliese@federbio.it; 06.88980879rn rn rn rn rn rn rn rn rnrnrnrn rn rn
Operazione della Guardia di Finanza di Cagliari: altro tassello dell'operazione Gatto con gli Stivali partita nel 2011
In relazione alla notizia: “Maxitruffa falsi prodotti biologici, 16 arresti”, FederBio, la federazione unitaria delle organizzazioni che operano nel settore biologico, commenta attraverso la dichiarazione del Presidente Paolo Carnemolla:rn“FederBio plaude l'operato della Magistratura di Cagliari e della Guardia di Finanza che ribadisce e amplia le risultanze delle indagini già avviate dalla Procura e dalla Guardia di Finanza di Verona con alcune condanne già passate in giudicato per alcuni personaggi e un processo ancora in corso che vede come unica parte civile ammessa FederBio. I fatti illeciti sono noti ormai dal 2011 dunque le aziende, i prodotti e le persone coinvolte sono da tempo state allontanate e perseguite anche in altri ambiti. Anche in questo caso FederBio si costituirà parte civile, a tutela e a risarcimento dei danni subiti dal settore biologico nazionale. Sui medesimi fatti e personaggi stanno ancora indagando anche le Procure di Bologna e Pesaro per cui attendiamo anche in questo caso la conferma delle ipotesi accusatorie e ulteriori iniziative contro una banda di criminali nota da tempo”.
FederBio. Coda Green War: fondamentale il lavoro degli organismi di controllo
Il Presidente di FederBio Paolo Carnemolla commenta il sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza riguardante prodotti contaminati dal pesticida Clorquemat, che rappresenta il seguito dell'operazione "Green war".rn“Anche in questo caso le indagini e l’intervento a garanzia dei consumatori svolto da un organismo di certificazione autorizzato dal MiPAAF per le produzioni biologiche ha consentito alle Autorità di polizia giudiziaria di intervenire in maniera mirata e efficace su partite di prodotti biologici contaminate da residui di sostanze non ammesse. In ogni modo la gran parte di questi prodotti non sarebbe stata comunque commercializzata con i riferimenti al biologico perché l’organismo di certificazione aveva già provveduto a fermare la vendita. Da tempo FederBio chiede al Ministero competente di attivare una cabina di regia permanente per assicurare una condivisione di informazioni e una pianificazione delle attività di controllo più efficace fra le Autorità pubbliche e gli organismi di certificazione autorizzati affinché si possa elevare ancora di più il livello di garanzie per i consumatori e per i produttori biologici onesti, che sono la grande maggioranza. FederBio, come in tutti gli altri casi di frode, ha già offerto la propria collaborazione alla Magistratura e alle Autorità inquirenti e si costituirà parte civile nei confronti dei soggetti che verranno rinviati a giudizio”.
News progetto Organic Food Organic Mood: Tendenze del mercato biologico in Giappone
Considerate le preoccupazioni salutistiche ingenerate dall’incerta situazione in cui si trova il settore alimentare in Giappone, i consumatori stanno mostrando una tendenza fondamentale alla rivalorizzazione di tutto ciò che è naturale e benefico per la salute. A questo si aggiunge uno degli indirizzi politici del Governo attuale, che mira alla riduzione delle emissioni inquinanti attraverso la creazione di un business ecologico.In altre parole, l’ecologia, la naturalezza e la salubrità sono diventate delle forti leve di marketing, che possono sfruttare un sempre più ampio e solido bacino di consumatori dal “portafoglio verde”.Osservando i nuovi prodotti alimentari immessi in commercio, si rilevano le tendenze seguenti:rnrnCresce il numero di alimenti marchiati Organic JAS sugli scaffali della grande distribuzione.rnrnrnNei menu delle catene di ristoratori sono apparsi piatti recanti il marchio Organic JAS degli ingredienti biologici utilizzati.rnrnrnStanno dilagando i prodotti con marchio di "alimento salutare speciale".rnrnrnSono molti i prodotti che riportano sulle confezioni lla dicitura “senza additivi”.rnrnPer le imprese del settore alimentare biologico, i segmenti di consumatori più attraenti sono: i single, per il maggior reddito disponibile; gli anziani, per il loro numero crescente; i bambini, per le preoccupazioni salutistiche dei genitori che si riflettono sulla scelta di questi ultimi di utilizzare prodotti sempre piu' sicuri.rn rnPer maggiori dettagli sul progetto OFOM, clicca quirnOFOM: Visualizza il programma delle attività in corso
Comunicazione dell'ICE per le aziende
L’ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione - ha il piacere di informare le aziende che, su incarico del MiSE, procederà all’organizzazione di un’importante campagna di promozione dei prodotti italiani presso i Grandi Magazzini Premium della catena tedesca Karstadt.rnI buyer di Karstadt saranno a Milano nelle giornate 20 e 21 giugno prossimi per incontrare le aziende italiane che i buyer stessi avranno selezionato al fine di incrementare i prodotti italiani offerti nei GG.MM. Premium, coinvolti nella campagna promozionale.rnPer le aziende interessate sono invitate a leggere le indicazioni riportate nella nota informativa dell’ICE e a manifestare il proprio interesse restituendo il modulo di adesione entro e non oltre il prossimo 6 giugno 2013 al seguente indirizzo email: madeinitaly@ice.it rn rnrnper scaricare la nota informativa dell'ICE, clicca quirnper scaricare il modulo di adesione, clicca quirnrn rnPer maggiori dettagli rivolgersi all’ICE: 06.89280349; madeinitaly@ice.it
FederBio: prodotti bio? Migliore qualità nutrizionale e maggiore tutela ambientale
“I prodotti bio, coltivati senza l'uso di diserbanti e altre sostanze chimiche, non hanno solo il vantaggio di essere "senza chimica", ma sono qualitativamente superiori rispetto ai prodotti convenzionali”: queste le conclusioni del progetto "Bioqualia - La qualità nutrizionale ed organolettica delle produzioni biologiche”, condotto dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ex Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) e finanziato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.I ricercatori dell'ex Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione hanno condotto un'indagine sulle ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali dal 2005 al 2011, nelle quali sono state messe a confronto le caratteristiche nutrizionali dei prodotti bio e di quelli tradizionali. I risultati vanno così a contraddire qualche indagine che negli ultimi anni ha fatto discutere e ha creato molta confusione nel consumatore. Il lavoro svolto ha messo in evidenza come i prodotti bio contengono un maggior numero di vitamine, antiossidanti, e sostanze salutari: la frutta biologica tende ad avere un maggior presenza di vitamina C e - nel caso dei frutti a bacca – un più elevato contenuto di composti fenolici rispetto alla convenzionale; gli ortaggi biologici tendono a mostrare una concentrazione superiore di carotenoidi; il latte ottenuto da animali allevati con il sistema biologico (così come i suoi derivati) tende a essere più ricco in acidi grassi polinsaturi e acido linoleico coniugato, sostanze che hanno dimostrato di avere una considerevole azione preventiva verso numerose patologie, come quelle cardiovascolari.rn“I risultati del progetto Bioqualia dimostrano che il biologico è meglio anche in termini nutrizionali, confermando la bontà della scelta di un numero in continua crescita di consumatori che acquistano prodotti bio, – sottolinea Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – I prodotti bio, inoltre, non contengono residui di sostanze chimiche, garantendo quindi benessere all’uomo e all’ambiente. Ricordo che in Francia sulla base del decreto 665/2012, il morbo di Parkinson è stato inserito tra le patologie professionali agricole, sulla base di alcune ricerche che hanno messo in evidenza come l'effetto di alcuni pesticidi concorrano all'incremento di rischio di insorgenza di questa patologia. Aggiungo anche i recentissimi i risultati dello studio «Enviromental Impact of different agricultural management practices: conventional versus organic agriculture», apparso sulla rivista «Critical reviews in plant sciences», realizzato dai ricercatori guidati dal professor Maurizio Paoletti del Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova in collaborazione con l'Università di Cornell, Usa. La ricerca dimostra che i terreni gestiti con il metodo bio presentano una maggiore biodiversità sia vegetale che faunistica rispetto ai sistemi convenzionali. Ma anche una maggiore capacità di trattenere acqua, con conseguente miglior rendimento in condizioni climatiche di scarsità di precipitazioni e una maggior capacità di sequestrare CO2, aspetti di fondamentale importanza nell’attuale fase di riscaldamento globale e cambiamenti climatici”.








