Sant'Angelo Lodigiano, 3 novembre 2017 - Convegno: "L'allevamento biologico migliora l'impatto ambientale?"
Si svolgerà a Sant'Angelo Lodigiano (LO) il 3 novembre il convegno dal titolo "L'allevamento biologico migliora l'impatto ambientale?". Al convegno verranno presentati i risultati finali del progetto VaLatteBio (Itinerari tecnici e valutazione della fattibilità per la conversione di allevamenti di bovini da latte) finanziato dal MiPAAF (2015-2017). Il CREA divulgherà inoltre i risultati del progetto attraverso la stampa di un numero de I Quaderni ZooBioDi. Le relazioni presentate al convegno verranno pubblicate su un numero dedicato de I Quaderni ZooBioDi, scaricabile gratuitamente dal sito ZooBioDi (www.zoobiodi.it).
L’iscrizione al convegno è gratuita entro il 30/09/2017, inviando inviando una mail a segreteria@zoobiodi.it indicando nell’oggetto “iscrizione convegno ZooBioDi” e
indicando Nome e Cognome.
Per info:
www.zoobiodi.it/convegno_2017
Scarica il programma
Tallinn (Estonia), 5-7 settembre 2017 - 11° European Organic Congress
Si svolgerà dal 5 al 7 settembre a Tallinn, in Estonia, l’11° European Organic Congress promosso da IFOAM UE. Sarà dedicato in particolare alla “Trasformazione degli alimenti e dell’agricoltura – Transforming Food and farming - Making it happen”: un titolo centrato sulla “vision” dell’organizzazione per il biologico in Europa nel 2030 (IFOAM EU Organic Vision for Europe in 2030) e su come operatori e responsabili politici stiano lavorando assieme (verrà lanciata una vera e propria road map) per raggiungere l’obiettivo. Negli ultimi due anni, IFOAM EU ha lavorato in modo proattivo con il movimento del biologico all’ideazione di strategie per lo sviluppo del biologico in Europa. Si cercherà così di capire come tali iniziative possano essere moltiplicate nel contesto degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e degli impegni sul clima presi dall’UE, impegni che dovrebbero influenzare fortemente l'agenda della politica agroalimentare dell'Unione nei prossimi anni - dalla PAC allo sviluppo delle politiche alimentari a livello nazionale e regionale.
Hanno già confermato la partecipazione speaker di alto livello, come Tarmo Tamm – Ministro degli Affari Rurali della Repubblica di Estonia, Emile Frison – Membro del Panel internazionale di esperti dei sistemi alimentari sostenibili (Sustainable Food Systems), e Karl Falkenberg - Senior Adviser per lo sviluppo sostenibile del presidente della Commissione Europea.
Tutte le informazioni e la scheda per registrarsi sul sito IFOAM UE
Bologna venerdì 8 - lunedì 11 settembre 2017 - FederBio al SANA 2017

Dall’8 all’11 settembre si svolgerà a Bologna la 29a edizione di SANA – il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale – organizzata da Bologna Fiere con la storica collaborazione di FederBio.
La Federazione Italiana del Biologico e Biodinimico approfondirà, in occasione di convegni e workshop tematici, alcuni degli argomenti più attuali e importanti per lo sviluppo del settore, a partire dalla riforma del regolamento europeo.
Saremo presenti presso il padiglione 26, stand C82/C84.
FEDERBIO AL SANA 2017: GLI APPUNTAMENTI
Venerdì 8 settembre 2017
H. 11.00
Convegno inaugurale Sana 2017: Quale regolamento per potenziare la crescita del biologico europeo – Sala Concerto, Centro Servizi, 1° piano, Blocco D
Evento organizzato da FederBio e Bologna Fiere.
H. 15.00
Convegno: Tutti i numeri del Bio Italiano. Presentazione dei dati dell’Osservatorio SANA – Sala Notturno – Centro Servizi, 1° piano, Blocco D.
Evento organizzato da Nomisma e SANA in collaborazione con SINAB, ISMEA, FederBio e AssoBio.
H. 16.30
Convegno: Servizi alle imprese: Il Salto Di Qualità Per Il Biologico Italiano – Sala Notturno – Centro Servizi, 1° piano, Blocco D.
Evento organizzato da FederBio.
Sabato 9 settembre 2017
H. 15.00
Convegno: Attenti a quei due. Il mercato biologico nel canale specializzato e nella GDO – Sala Notturno, Centro servizi 1° piano, Blocco D.
Evento organizzato da AssoBio in collaborazione con Nielsen.
Lunedì 11 settembre 2017
H. 10.00
Convegno – Biologico 3.0: stato dell’arte e casi studio di buone pratiche nel mediterraneo – Sala Notturno, Centro servizi 1° piano, Blocco D.
Evento organizzato Organic Action Network Italia & Ifoam Agribiomediterraneo
INFO
c.bastia@federbio.it
l.pugliese@federbio.it
051.4210272
06.88980879
UFFICIO STAMPA
delia.ciccarelli@bm.com 02.72143590 Mobile +383483179924
marta.andena@bm.com 02.72143511 Mobile +393485499956
Boom dell'agricoltura biologica: +20% di operatori e oltre 300 mila ettari coltivati
federbioBologna, 07 agosto 2017 - Con dei numeri da record il biologico italiano è la chiave per un modello agricolo italiano più sostenibile e competitivo.
Secondo le elaborazioni effettualte dal SINAB per il ministero delle Politiche agricole, il settore biologico ha registrato una crescita senza precedenti in termini di superfici coltivate e numero di operatori. Nel 2016 gli ettari coltivati con il metodo biologico hanno raggiunto quota 1.795.650, rispetto agli 1,5 milioni del 2015, raggiungendo un peso di circa il 14%. Se nel 2015 il biologico copriva un’area agricola grande quanto quelle di Toscana, Marche e Umbria messe assieme (il 12% dell’intera agricoltura italiana), nel 2016 ha abbandonato l’uso di pesticidi chimici di sintesi una superficie agricola pari a quelle di Liguria e Molise. Cresce anche il numero degli operatori bio che si attestano a 72.154 unità.
I dati diffusi dal MiPAAF evidenziano che tra le colture bio che hanno registrato maggiore incremento ci sono gli ortaggi (+48,9%), i cereali (+32,6%), la vite (+23,8%) e gli ulivi (+23,7%). Sicilia, Puglia e Calabria sono le tre regioni con la maggiore estensione di superfici biologiche, rispettivamente con 363.639 ettari, 255.831 ettari e 204.428 ettari.
Evidenziando il ruolo chiave della sostenibilità nel sistema agroalimentare italiano, il ministro Martina ha sottolineato l’impegno alla definizione di una seria programmazione a sostegno del biologico, menzionando le risorse europee stanziate con le regioni, per 1,5 miliardi fino al 2020, la prossima disciplina delle mense scolastiche biologiche e il rafforzamento delle norme sui controlli.
Commenta Paolo Carnemolla, presidente di FederBio: “I dati diffusi oggi dal MiPAAF confermano le nostre rilevazioni dei mesi scorsi; dal nostro osservatorio, anche il 2017 confermerà l’andamento di crescita significativo, sia per numero di operatori che di superfici agricole e allevamenti convertiti al bio. Oltre al supporto dei Piani di sviluppo rurale regionali ricordato dal ministro Martina, la crescita è dovuta anche ai cambiamenti del mercato, il cui scenario vede l’agricoltura convenzionale perdere sempre più competitività e redditività, mentre il consumo di prodotti biologici si afferma in Italia e nel mondo, meglio ancora se Made in Italy.
Nei giorni scorsi abbiamo chiesto al ministro Martina e agli assessori regionali e provinciali di riprendere già a settembre il percorso di un Piano strategico di settore, che trovi legittimità nella legge per il biologico già approvata a maggio dalla Camera e ora ai passaggi finali al Senato. Se non si affronta come sistema agricolo nazionale il crescente divario fra l’offerta di prodotti bio nazionale e la domanda del mercato, un divario che nemmeno questa crescita delle superfici agricole è in grado di colmare, rischia di essere inefficace anche la necessaria e improcastinabile riforma del sistema di controllo, su cui abbiamo garantito appoggio e collaborazione leali al governo
Per ulteriori informazioni:
Delia Ciccarelli
Delia.Ciccarelli@bm.com
Tel. +390272143590
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Marta Andena
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FederBio: la riforma (storica) del sistema di certificazione è possibile
federbio26/07/2017 - Paolo Carnemolla (presidente di Federbio): uniformità, efficacia e capillarità della vigilanza pubblica per tutelare il settore e dare fiducia ai consumatori.
“La riforma del sistema di certificazione del biologico è un passaggio cruciale in una fase di forte crescita e cambiamento del mercato, per questo FederBio quale organizzazione a composizione interprofessionale ha inviato a MiPAAF e Regioni un proprio position paper sulla riforma che richiama anzitutto alla necessità di collocare questo atto normativo in un contesto di politica nazionale di settore che affronti in maniera condivisa anzitutto la criticità principale, ovvero il crescente divario fra la domanda di prodotto e l’offerta di materia prime coltivate in Italia.” Dichiara Paolo Carnemolla, Presidente di Federbio. “Condividiamo la necessità di una riforma effettiva e efficace che ridia credibilità e fiducia nel sistema di certificazione, a partire dalla parte pubblica che deve autorizzare e vigilare sugli organismi di controllo e in tale ambito chiediamo venga garantita finalmente uniformità, efficacia e capillarità della vigilanza pubblica attraverso il nuovo comando dell’Arma dei Carabinieri agroalimentari e forestali. Ci auguriamo che il confronto che sta avvenendo in questi giorni in sede di Conferenza Stato Regioni possa aprire un percorso utile su cui avviare un confronto più allargato nel quale tutti i soggetti interessati possano dare un contributo fattivo anche in vista dei prossimi passaggi in sede parlamentare”.
E’ in corso questa settimana il confronto in sede di Conferenza Stato Regioni sul decreto approvato dal Consiglio dei Ministri in via preliminare lo scorso 16 giugno sul nuovo sistema di controllo dei prodotti biologici. Da sempre in prima linea per garantire il rispetto degli standard di tracciabilità e di trasparenza nel comparto biologico, FederBio ha inviato a MiPAAF e Regioni un proprio documento nel quale evidenzia gli aspetti cruciali del provvedimento che può segnare una svolta storica per il settore del biologico italiano.
Le peculiarità del sistema di certificazione del biologico, che è una certificazione di processo, rendono necessaria una particolare attenzione ai requisiti degli organismi di certificazione. In questo contesto, lo Stato deve delegare i propri poteri a organismi di certificazione che abbiamo requisiti e capacità operative che siano tali da rendere non solo oggettiva, ma anche percepita da operatori e cittadini l’esistenza di un sistema unico di certificazione e tracciabilità, e l’assenza di qualunque conflitto di interessi. Per far questo, bisogna garantire che l’Autorità incaricata della vigilanza sugli organismi di certificazione, dunque anche sugli operatori, sia differente da quella che ne gestisce l’autorizzazione sia a livello nazionale che locale e sia dotata di articolazione territoriale, capacità operativa e investigativa tipiche e esclusive dell’Arma dei Carabinieri.
Solo in questo modo sarà inoltre possibile assicurare una vigilanza che coinvolga anche le Regioni nel proprio territorio di competenza, con le necessarie garanzie di capillarità territoriale, operatività e uniformità, oltre che di raccordo con l’Autorità nazionale competente, a cui devono rimanere in capo le decisioni in merito ai provvedimenti sanzionatori previsti, così da tutelare concretamente e dare fiducia ai consumatori.
Per ulteriori informazioni riguardo al position statement di FederBio sulla riforma del sistema di certificazione, cliccare qui
FederBio collabora con Bologna Fiere a supporto di SANA
SANAAnche quest’anno FederBio collabora con Bologna Fiere a supporto di SANA, la storica manifestazione del biologico italiano, confermando l’impegno comune a favore dello sviluppo, della promozione e della conoscenza del settore.
Saremo presenti presso il padiglione 26, stand C55.
SANA 2016 sarà anche occasione di divulgazione del progetto BiOrganic LifeStyle. Il progetto, promosso da FederBio, intende aumentare e rafforzare la considerazione del comparto agroalimentare comunitario, e in particolare quello dell’agricoltura biologica, in Germania, Italia e Belgio attraverso azioni di informazione e promozione mirate a rafforzare e completare le iniziative condotte dalla Commissione Europea e dagli Stati membri e a comunicare le caratteristiche intrinseche, le proprietà organolettiche e i vantaggi nutrizionali delle produzioni provenienti dell’agricoltura biologica di origine comunitaria in conformità a quanto previsto dall’Art. 2 del Reg. CE n.3/2008.









