Sabato 9 giugno arriva nel Giardino di Palazzo Venezia la grande Festa del BIO.
federbioPer la terza tappa della Festa del BIO, FederBio ha scelto Palazzo Venezia
La kermesse animerà per tutto il giorno la centralissima location romana con degustazioni di cibo biologico, laboratori per bambini e incontri con gli esperti.
Bologna, 6 giugno 2018. L’Italia ha scoperto il Bio sia nei campi che sulla tavola: a celebrare questo successo, ma anche a diffondere maggiore informazione e sensibilità presso i cittadini, è la Festa del BIO, che arriva a Roma nella sua terza tappa sabato 9 giugno dalle ore 10 alle 19, in pieno centro città, nel Giardino di Palazzo Venezia. L’evento è organizzato da FederBio per promuovere la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici certificati nel rispetto dell’ambiente, dell’uomo e della biodiversità.
L'attenzione alla sostenibilità e alla salubrità del cibo che mangiamo è arrivata dai campi agli scaffali di negozi e supermercati. Sono circa 1.800.000 gli ettari in Italia coltivati secondo metodo biologico: quasi il 15% della superficie agricola totale, con un incremento di oltre il 20% rispetto al 2015. Cifre che confermano la crescente consapevolezza dei cittadini dell'importanza di mangiare alimenti biologici, non solo per difendere la propria salute ma per tutelare l'ambiente e la natura. Lo dimostrano le migliaia di persone che hanno partecipato alle prime due tappe della Festa del BIO a Milano e Torino.
Cresce dunque l'attesa per il prossimo appuntamento del 9 giugno a Roma. Nella splendida cornice del Giardino di Palazzo Venezia sarà allestito il Villaggio del BIO dove per tutta la giornata, dalle 10 alle 19, con ingresso libero e gratuito, si alterneranno eventi pensati per tutte le fasce d’età e degustazioni di prodotti biologici Made in Italy.
Lo spazio è allestito come un vero piccolo villaggio, luogo ideale per ascoltare e condividere idee e opinioni coinvolgendo aziende, giornalisti, blogger, esperti, studenti, adulti e bambini, e ospita spazi espositivi per presentare prodotti e servizi del mondo biologico e per spiegare al pubblico come leggere un’etichetta Bio, capire il significato di agricoltura biologica e biodinamica e conoscere tutti i benefici derivanti dal consumo di alimenti biologici. In particolare, grazie all'intervento di Roberto Pinton, Segretario di AssoBio, i consumatori potranno ascoltare informazioni e cenni storici sul biologico, nel talk “Il biologico incontra i consumatori. Tutto quello che avreste voluto sapere sul bio (ma non avete mai osato chiedere)”, previsto alle ore 15.00.
Altri importanti incontri con gli esperti sono in programma per tutta la giornata e tratteranno in modo divulgativo temi di grande rilevanza. Tra gli appuntamenti da non perdere segnaliamo alle ore 11.10 il talk sul tema dei pesticidi, dal titolo #ipesticididentrodinoi, moderato da Gabriella Facondo, giornalista e autrice radiotelevisiva di TV2000. Con lei sul palcoscenico: Maria Grazia Mammuccini, responsabile del progetto Cambia la Terra-FederBio;
Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario di WWF Italia; Lorenzo Ciccarese, Ricercatore ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Laura Di Renzo - Professore associato di Nutrizione clinica e nutrigenomica, Dipartimento di Biomedicina e prevenzione Università degli studi Roma Tor Vergata.
Nel pomeriggio (ore 15.45) è previsto l'incontro “Il valore del benessere animale in agricoltura biologica”: una discussione intorno al tema, per evidenziare che il principio guida degli allevamenti biologici è il miglioramento delle condizioni di vita degli animali, in linea con gli standard predisposti da FederBio. Si tratta di una tavola rotonda che stimolerà il pubblico a riflettere sull’importanza del trattamento degli animali durante il loro percorso di vita.
Di grande interesse anche il contest “Dal Campo allo Scaffale, dal Produttore al Consumatore”, che prevede la partecipazione di studenti e ricercatori universitari. Le idee e i progetti saranno valutati da una giuria di esperti e il progetto migliore di ogni singola tappa parteciperà alla premiazione finale durante la tappa conclusiva del tour, l’8 settembre a Bologna. Nell’evento di Roma parteciperà al contest Valentina Fondacaro dell’Università di Tor Vergata, con un progetto sull’innovazione di processo dal titolo “Il Nutrient & Hazard Analysis and Critical Control Point (NACCP) della filiera delle piante officinali, come strumento di nuova comunicazione al bio” (ore 16.40).
Diversi i momenti ludici pensati per i più piccoli. Tra i tanti eventi dedicati ai bambini all’interno del Baby BIOpark: il laboratorio Esperienza Tattile curato da Fileni BIO (che prevede un'esperienza tattile/sensoriale) alla scoperta della filiera avicola biologica, il laboratorio sensoriale "Frutta e verdura BIO”, la merenda tutta BIO con il riciclo creativo dei packaging.
Immancabili le degustazioni di cibi biologici offerti da Rigoni di Asiago, Barilla e Granarolo, che presentano le nuove linee Bio, e gli show cooking in diretta sul palco dell’arena: alle ore 13.00 con la food blogger romana Serena Bringheli dell’Associazione Italiana Food Blogger (presente con una piccola delegazione) e alle 17.15 con Barbara Agosti, la chef imprenditrice di Novi Ligure che a Roma ha aperto due ristoranti di successo. Le due protagoniste si cimenteranno nella preparazione di alcune pietanze semplici, ma ricche di sapori, e ci sveleranno qualche piccolo segreto per una presentazione accattivante.
“Siamo felici di essere giunti nella Capitale per questa terza tappa della Festa del BIO – dichiara il Presidente di FederBio, Paolo Carnemolla – Dopo il successo delle prime due tappe in due importanti città del Nord, essere qui nella città eterna è di grande stimolo, perché ci mette in relazione con i consumatori della città con la maggiore estensione agricola d’Europa.”
Dopo la tappa romana, la Festa del BIO si sposterà a Verona il 23 giugno, per chiudere infine a Bologna l'8 settembre.
Per maggiori informazioni: www.festadelbio.it
Ufficio Stampa Gruppo Atomix - Barbara Mancini b.mancini@gruppoatomix.com 366 1643835
FederBio affida a Pragmatika le Relazioni con i Media e la comunicazione sui canali social
federbioL’agenzia bolognese si occuperà di trasferire a media e a stakeholder i valori distintivi della Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica nata per rappresentare e tutelare il biologico italiano, favorendone lo sviluppo e promuovendone la conoscenza e la più ampia diffusione.
Bologna, 5 giugno 2018 – FederBio, Federazione nazionale di organizzazioni fondata nel 1992 con l’obiettivo di tutelare e favorire lo sviluppo di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, ha scelto Pragmatika per coordinare le attività di comunicazione integrata.
L’agenzia si occuperà di sviluppare e gestire le relazioni con i media e la comunicazione sui canali social tese a intensificare la relazione e il posizionamento della Federazione che, attraverso le 27 organizzazioni associate, raggruppa la quasi totalità delle realtà del settore biologico e rappresenta il 40% dei produttori bio italiani.
La strategia di Pragmatika punta a consolidare ulteriormente la visibilità della Federazione nei canali editoriali di riferimento valorizzandone il ruolo di rappresentanza istituzionale di settore e l’importanza all’interno del comparto biologico e biodinamico italiano.
“Abbiamo scelto Pragmatika, agenzia con una specifica expertise in ambito biologico, per affiancarci nel percorso di comunicazione dei valori distintivi della Federazione” ha dichiarato Paolo Carnemolla, Presidente FederBio.
“Siamo orgogliosi che un’organizzazione di rilevanza nazionale come FederBio abbia scelto la nostra struttura. Metteremo in atto un piano di comunicazione che integra relazioni con i media e attività social per accompagnare la Federazione nei suoi obiettivi di sviluppo e posizionamento”, ha sottolineato Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.
Pragmatika.
Una giornata a tutto BIO in piazza Vittorio Veneto
federbioApprodata a Torino la seconda tappa della Festa del BIO
Nella grande piazza, deputata alla movida notturna della città, un appuntamento di cultura e cibo biologico certificato.
Torino, 26 maggio 2018. Terminata la seconda tappa della Festa del BIO organizzata da FederBio, che si conferma un appuntamento unico e con un format di successo. Una giornata vissuta intensamente, con un susseguirsi di momenti di incontro con gli esperti del settore e momenti ludici che hanno dato corpo ad un contenitore sempre più vivo, dinamico ed originale. I numeri di questa seconda tappa sono un segnale preciso ed incontestabile: il mercato chiede qualità, attenzione e ricerca.
La giornata è iniziata con i saluti dell’Assessore Giorgio Ferrero della Regione Piemonte, del Consigliere e Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Torino, Federico Mensio, e del Presidente di FederBio Paolo Carnemolla che ha ricordato come la regione Piemonte sia stata un “forte alleato” e “una delle regioni da cui settore è partito”.
L’apertura ufficiale dell’arena eventi è avvenuta con il dibattito “Il valore del benessere animale in agricoltura biologica”, moderato dal giornalista Lorenzo Tosi, cui hanno partecipato operatori del settore come Tullio Melchiorri, responsabile degli allevamenti biologici, e Nicoletta Colombo, medico veterinario - GdL FederBio. Nel corso dell’incontro sono emersi messaggi chiari sulla necessità di fare attenzione alla qualità dei mangimi, agli spazi degli allevamenti e alle condizioni di trasporto. I regolamenti comunitari avevano già tracciato un percorso di maggiore attenzione nei confronti degli animali da allevamento, ma il settore dell’agricoltura biologica si è autonomamente dato direttive ancora più stringenti nel rispetto delle esigenze fisiologiche ed etologiche delle specie animali. “E’ soltanto guardando e vedendo l’esempio degli altri allevatori che le cose potranno cambiare” – afferma in chiusura Nicoletta Colombo. ll ricambio generazionale nell’allevamento e nell’agricoltura biologici ha già portato una nuova consapevolezza, frutto della cultura della sostenibilità.
Gli studenti dell’Istituto Professionale Colombatto di Torino hanno partecipato al contest “Buono! E’ BIO”, organizzato da FederBio per questo importante tour in 5 città d’Italia, coinvolgendo altrettanti Istituti Alberghieri con l’obiettivo di incontrare i giovani chef del futuro. La giuria composta da esperti delle aziende partner della Festa del BIO ha decretato il vincitore di questa tappa torinese, assegnando il premio al piatto preparato dal diciasettenne Andrea Ferraresi che ha battuto i suoi compagni con una ricetta di pollo BIO farcito di verdure e sfumato al marsala.
Il secondo dibattito della giornata, intitolato “Il ruolo centrale dell’azienda biologica nel nuovo paradigma agro ecologico”, è stato un interessante e vivace incontro moderato dalla giornalista Antonella Mariotti e animato da Caterina Batello di FAO, Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio, Anselme Bakudila di Slow Food e Giorgia Ceccarelli di Oxfam Italia, in videoconferenza. Si è trattato di un dialogo a cinque voci sull’approccio agro-ecologico in agricoltura biologica e il superamento del modello agricolo industriale, un tema caldo ed interessante in cui non sono mancate note polemiche sull’atteggiamento di chi punta il dito verso paesi emergenti senza considerare cosa accadeva in passato nei paesi più sviluppati. “Chi siamo noi per dire agli altri, noi l’abbiamo fatto voi non avete il diritto di farlo?”, si è chiesta Caterina Batello. “Cerchiamo un equilibrio. Cerchiamo di trovare soluzioni che bilancino necessità e problemi di tutto il mondo. Dobbiamo essere coscienti che le nostre scelte, quando facciamo la spesa in un supermercato, sono collegate a scelte globali che dobbiamo fare tutti insieme”.
La festa del BIO ha soddisfatto anche il palato con le degustazioni di tanti prodotti biologici certificati ‘Made in Italy’, sia di grandi aziende che hanno convertito al biologico parte della loro produzione, sia di aziende che hanno sempre prodotto esclusivamente biologico. Con le degustazioni, si è cercato un modo per avvicinare la crescente richiesta dei consumatori attenti alla salute loro e dell’ambiente all’esigenza di produzioni ecosostenibili avvertita dalle aziende.
“E’ necessario avvicinare e raggiungere sempre più consumatori per rendere accessibili i prodotti biologici. Generare un circolo virtuoso tra aziende agricole, allevatori, produttori e consumatori, è uno degli obiettivi che il mondo del biologico si pone per affermarsi tra gli scaffali dei supermercati non specializzati.”, afferma Paolo Carnemolla.
La Festa del BIO si sposterà a Roma (9 giugno), Verona (23 giugno) per chiudere a Bologna (8 settembre). Per maggiori informazioni: www.festadelbio.it
Ufficio Stampa
Gruppo Atomix - Barbara Mancini
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Sabato a Torino la seconda tappa, da non perdere, della Festa del cibo biologico organizzata da FederBio
federbioIl 26 maggio arriva a Torino la grande Festa del BIO, l’evento in cinque tappe che porta il cibo biologico certificato nelle piazze d’Italia
L’evento dell’anno approda nel centro storico di Torino per coinvolgere il grande pubblico con un corposo programma di show cooking, giochi, degustazioni e talk show.
Bologna, 23 maggio 2018. Dopo il successo della tappa milanese, il 26 maggio arriva a Torino il Villaggio del BIO con un ricco programma di eventi. In piazza Vittorio Veneto, per tutta la giornata, dalle 10 alle 19, sarà possibile giocare, degustare i prodotti biologici Made in Italy e ascoltare in uno spazio aperto al confronto che coinvolgerà aziende, consumatori, giornalisti, blogger, esperti, studenti, adulti e bambini.
L’evento, organizzato da FederBio per promuovere la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici certificati nel rispetto dell’ambiente, dell’uomo e della biodiversità, è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione attiva degli sponsor presenti all’interno del villaggio che, con le loro degustazioni e i loro laboratori, hanno contribuito ad arricchire il palinsesto della giornata con attività informative e ludiche all’insegna dei sapori naturali e del sano divertimento.
La giornata avrà ufficialmente inizio alle ore 10; il saluto delle istituzioni è previsto per le ore 10.30, a seguire il primo talk dal titolo “Il valore del benessere animale in agricoltura biologica” per evidenziare che il principio guida degli allevamenti biologici è il miglioramento delle condizioni di vita degli animali in linea con gli standard predisposti da FederBio.
Nel pomeriggio, il secondo talk della giornata sarà anticipato dalla proiezione del video della campagna nazionale intitolata #ipesticididentrodinoi; al termine la tavola rotonda che verterà sullo stesso tema e avrà come titolo “Il ruolo centrale dell’azienda biologica nel nuovo paradigma agro-ecologico.”, a cura del progetto “Cambia la terra” promosso da FederBio in collaborazione con ISDE, Legambiente, LIPU e WWF.
Di grande interesse anche il contest “Dal Campo allo Scaffale, dal Produttore al Consumatore”, che prevede la partecipazione degli studenti e dei gruppi di lavoro delle facoltà di Agraria, Economia e Commercio e Scienze della Comunicazione di Torino. Le idee e i progetti saranno valutati da una giuria di esperti e il progetto migliore di ogni singola tappa parteciperà alla premiazione finale l’8 settembre a Bologna, tappa conclusiva del tour.
Il Villaggio del BIO ospita spazi espositivi per presentare i prodotti e servizi del mondo biologico e per spiegare al pubblico come leggere un’etichetta Bio, capire il significato di agricoltura biologica e biodinamica e conoscere tutti i benefici derivanti dal consumo di alimenti biologici. Diversi i momenti ludici pensati sia per gli adulti che per i più piccoli. Per gli amanti dei social, in particolare di Instagram, è aperto il concorso fotografico #scattailatoBIO: utilizzando questo hashtag, ogni partecipante può postare fino a 5 immagini che raccontino la propria idea di un mondo biologico e sostenibile; è previsto un premio finale che sarà assegnato all'autore dello scatto migliore. Tanti gli eventi dedicati ai bambini all’interno del Baby BIOpark: dal laboratorio Esperienza Tattile curato da Fileni BIO, che prevede un'esperienza tattile/sensoriale alla scoperta della filiera avicola biologica, alla merenda tutta BIO a cura di Rigoni di Asiago, Barilla e Granarolo, al laboratorio di riciclo creativo dei packaging.
Sempre nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze del biologico Made in Italy, ci sarà uno spazio dedicato al contest “Buono è BIO”, organizzato per promuovere la formazione degli chef del futuro e avvicinarli all’uso in cucina di prodotti biologici certificati. In particolare, la dinamica del concorso prevede il coinvolgimento degli Istituti alberghieri con la realizzazione di un BIO Menù. Presenti in questa tappa torinese gli studenti dell’Istituto Professionale Statale “Colombatto”: i piatti più meritevoli che gli allievi hanno realizzato in classe saranno i protagonisti di alcuni show cooking in diretta dalle ore 13.00 sul palco dell’arena.
“La festa del biologico italiano in movimento sbarca a Torino e vuole essere una occasione unica per portare nelle piazze l’eccellenza del bio made in Italy e diffondere la conoscenza di un cibo sano, certificato e sostenibile verso il consumatore finale. –evidenzia Paolo Carnemolla, Presidente FederBio- Il biologico è la più autentica espressione del modello agricolo italiano, che valorizza la biodiversità, salvaguarda l’ambiente e opera secondo regole internazionali e di tracciabilità e rappresenta la via per il rilancio produttivo, economico e ambientale della filiera agroalimentare italiana”
Dopo la tappa torinese, la Festa del BIO si sposterà, nell’ordine, a Roma (9 giugno), Verona (23 giugno) per chiudere infine a Bologna (8 settembre). Per maggiori informazioni: www.festadelbio.it
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Per Istituto Ramazzini glifosato tossico a bassissime dosi, ma l’EFSA continua a “non ravvisare rischi per la salute”. Mammuccini (Cambia la Terra): “stop a incentivi a chi inquina”
federbioRoma, 18 maggio 2018. - Gli erbicidi a base di glifosato possono alterare importanti parametri biologici: risultano essere rischiosi per lo sviluppo sessuale, genotossici e capaci di alterare la flora batterica intestinale anche a dosi che finora sono state considerate sicure e dopo brevi esposizioni. È questa la conclusione cui giunge l’Istituto di Ricerca Ramazzini di Bologna, in uno dei tre differenti studi che sono in via di pubblicazione sul prestigioso mensile scientifico Environmental Health e anticipate dallo stesso Istituto due giorni fa. Lo studio guidato dall'importante istituzione scientifica italiana ha coinvolto numerose università europee e statunitensi, ed è stato reso possibile solo grazie alla campagna di crowd funding lanciata dal Ramazzini e all’apporto dei 30 mila membri della cooperativa che supporta l’attività del laboratorio. Ma ieri l’EFSA - l’agenzia europea per la sicurezza alimentare che è sotto osservazione di un’apposita commissione dell’Europarlamento per le procedure di valutazione - si è affrettata a rendere noto che ai correnti livelli di esposizione da glifosato ''non si ravvisa un rischio per la salute dell'uomo'', dopo aver completato il riesame dei tenori massimi di glifosato ammesso per legge negli alimenti.
“Dopo lo scandalo dei Monsanto Papers, la ricerca italiana ha dimostrato di poter creativamente trovare le strade per garantire una ricerca indipendente e libera dai condizionamenti dell’industria agrochimica in evidente conflitto di interessi”, afferma Maria Grazia Mammuccini, responsabile del progetto Cambia la terra (voluto da FederBio con Isde- Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu e WWF). “E quello che la ricerca libera trova è esattamente una conferma di quello che ci aspettavamo: il glifosato è nocivo alla salute fa male, anche a bassissime dosi, e fa male in particolare in gravidanza, nei neonati e negli adolescenti in quella fascia di età che arriva fino ai 18 anni. Il tempo e le ricerche non appoggiate dall’industria chimica dimostreranno con il tempo la cancerogenicità di una sostanza che è l’erbicida più utilizzato al mondo. Come Cambia la terra, abbiamo mostrato attraverso la campagna #ipesticididentrodi noi che questa sostanza estremamente tossica sui trova nelle urine di chi mangia cibi coltivati in maniera convenzionale e che non si trova invece se si tiene una dieta pesticidi zero”.
Gli studi presentati dal Ramazzini dimostrano quanto fossero fondate le preoccupazioni di oltre un milione di cittadini europei che avevano chiesto #stopglifosato subito e “stupisce – afferma la responsabile del progetto -come l’EFSA si sia precipitata immediatamente a rassicurare sull’assenza di rischi per l’uomo piuttosto che acquisire tali studi con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute dei cittadini”
“Quello che chiediamo, come ambientalisti e come mondo del biologico è che venga rivista la licenza di inquinare per altri cinque anni rilasciata al glifosato dalla Commissione Ue, grazie al voto di un governo tedesco che aveva perso la bussola”, afferma Mammuccini. “E quello che chiediamo da subito all’Italia è che si sospendano con effetto immediato le sovvenzioni all’agricoltura che utilizza sostanze dannose per la salute umana e per l’ambiente, come il glifosato”.
Cambia la Terra è un progetto di informazione e campagna nato per sensibilizzare il pubblico vasto sugli effetti dei pesticidi in agricoltura e nei cibi, su iniziativa di FederBio e assieme a ISDE- Medici per l’Ambiente, Legambiente, Lipu e WWF.
www.cambialaterra.it
Ufficio stampa
Silverback –Greening the Communication
Nicola Moscheni, n.moscheni@silverback.it
Mobile 340 3573319
Festival del Biologico - Parma, domenica 27 maggio 2018
Domenica 27 maggio 2018 - Parma, ore 10.30
C/O Azienda Sperimentale Stuard, Strada Madonna dell'Aiuto 7/a - Parma
FederBio, in collaborazione con l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard di Parma, organizza il Festival del Biologico, un evento di grande interesse per il territorio parmense e per le sue realtà produttive più significative con identità e merceologie differenti. In particolare, saranno presenti le aziende con produzioni biologiche certificate e quelle che si impegnano nell’innovazione e nel rispetto delle tipicità in ambito agroalimentare.
Il Festival del Biologico sarà inaugurato con i saluti del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e vedrà la presenza di numerose personalità. Sarà l’occasione per parlare di agricoltura biologica, delle sue prospettive e dell’importante ruolo che ricopre a sostegno del territorio. Ne parleranno Nicola D’Olio, Segretario dell’Assessorato all’Agricoltura e Pesca della Regione Emilia Romagna e Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio.
Durante la giornata verrà presentata una grande novità per il mondo bio: il Portale del Bio, la vetrina del Biologico della Regione Emilia Romagna, attraverso il quale sarà possibile:
- conoscere dove sono e cosa producono i 5.000 operatori biologici in Emilia Romagna;
- consultare video descrittivi dei processi produttivi delle principali Filiere Biologiche;
- partecipare alla community online tra produttori bio e tecnici del bio;
- essere aggiornati sulle news del mondo biologico.
La manifestazione, che si svolge in concomitanza con l’abituale mercato dei produttori, organizzato all’interno degli spazi dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard di Parma, prevede degustazioni e tante iniziative per conoscere e per imparare a scegliere in modo consapevole i prodotti e i produttori locali.
PROGRAMMA EVENTO
L’AGRICOLTURA BIOLOGICA A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO LOCALE
- Inaugurazione evento – Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma
- Prospettive dell’agricoltura biologica – Paolo Carnemolla, Presidente FederBio
- L’agricoltura biologica in Emilia Romagna – Nicola D’Olio, Segretario Assessorato all’agricoltura e pesca della Regione Emilia Romagna
- Sostegno dell’Azienda Stuard allo sviluppo dell’agricoltura biologica sul territorio – Roberto Reggiani, Azienda Agricola Stuard
- Presentazione portaledelbio.it – Francisco Martinez, FederBio
- Interventi delle aziende agricole biologiche di riferimento sul territorio di Parma
Workshop internazionale Grab-it sull’agricoltura biologica - Capri, da mercoledì 27 a venerdì 29 giugno 2018
Da mercoledì 27 a venerdì 29 giugno 2018 - Capri
Si svolgerà a Capri dal 27 al 29 giugno 2018, il secondo workshop internazionale di Grab-it: “Organic farming and agro-ecology as a response to global challanges”.
L’obiettivo del workshop è quello di condividere competenze e visioni future per supportare l’agricoltura sostenibile e l’alimentazione di domani nel loro percorso di crescita.
Le principali tematiche affrontate saranno:
- passaggio all’agricoltura biologica: produrre disponibilità di cibo salutare e sicuro per un numero consistente di persone nel mondo
- passaggio all’economia circolare: il ruolo dell’agricoltura biologica
- protezione dell’ambiente rurale
- l’emergere dei concetti etici, le abitudini al cibo sostenibile, stile di vita e bisogni dei consumatori
- dimensioni sociali e politiche dell’agricoltura biologica
- allevamenti e salute degli animali nella fattoria biologica e nell’acquacoltura
- gestione dei parassiti nell’agricoltura biologica
Tutte le informazioni al link http://capriworkshop.centrodiportici.it/
Fonte: Sinab
Simposio internazionale di agricoltura biologica: una prospettiva di ricerca (Organist) - Milano, giovedì 31 maggio 2018
Giovedì 31 maggio 2018
c/o Aula C03, via Luigi Mangiagalli n 25 - Milano, ore 13.30
Nonostante la crescente domanda di prodotti biologici, la percentuale di superficie coltivata con questo tipo di agricoltura è ancora bassa in Unione europea.
Il settore biologico, che vede nelle pratiche di gestione prive di agrofarmaci di sintesi e fertilizzanti come requisito necessario a soddisfare le linee guida, pone sfide specifiche ai coltivatori. Il seminario Organist intende affrontare, attraverso una prospettiva scientifica, alcuni punti chiave dell'agricoltura biologica, in particolare si parlerà delle varietà resistenti a malattie e parassiti. (La lingua ufficiale dell'evento sarà l'inglese).
Si parlerà del quadro normativo dell'agricoltura biologica, del biocontrollo di parassiti e patogeni delle piante, dei nuovi strumenti di miglioramento genetico e si potrà conoscere il punto di vista delle parti interessate.
La partecipazione all'evento è gratuita ma, dati i posti limitati, è necessario inscriversi compilando la scheda a LINK
Fonte: Sinab
Seminario Rete Rurale Nazionale - Natura 2000, aree protette e agricoltura sostenibile - Roma, lunedì 21 maggio 2018
Lunedì 21 maggio 2018, ore 9.30 - 17.30
Auditorium del Ministero dell’Ambiente - via Capitan Bavastro, 180 - Roma
Si svolge a Roma il 21 maggio l'evento rivolto alle Autorità di gestione dei Programmi di Sviluppo Rurale 2014/2020 e agli organismi pagatori, ai funzionari responsabili delle diverse misure dei PSR, ai funzionari delle Regioni responsabili dell'attuazione della Rete Natura 2000 e agli Enti gestori dei siti della rete Natura 2000 e delle aree protette. Interessato anche il partenariato economico e sociale della Rete Rurale Nazionale e le agenzie ed enti nazionali e regionali per l'agricoltura e l'ambiente.
Il seminario vuole promuovere l'incontro, il confronto e la raccolta di manifestazioni di interesse, coinvolgendo tutti gli stakeholder nazionali e regionali sui temi di Natura 2000 e della biodiversità, delle aree protette e dell'agricoltura sostenibile e biologica, sulla base delle opportunità, delle esperienze e delle buone pratiche dello sviluppo rurale 2014/2020, anche in riferimento alle prospettive post 2020.
L'evento sarà anche l'occasione per presentare il rapporto della Rete Rurale Nazionale "La Politica di Sviluppo Rurale 2014/2020 per la Biodiversità, Natura 2000 e le Aree protette" predisposto nell'ambito delle attività del progetto CREA 23.1 "Natura 2000, Biodiversità e Aree Protette. Programma LIFE" in collaborazione con il WWF Italia.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l.servadei@politicheagricole.it pettiti.laura@minambiente.it
E' necessario iscriversi all'evento cliccando QUI
Fonte: Sinab
Fish & Chicken - I ricercatori del CREA raccontano il pesce ed il pollo biologici - Roma, venerdì 18 maggio 2018
Venerdì 18 maggio 2018
c/o Feltrinelli RED, via Tomacelli, 23 - Roma, ore 13.30
Si svolgerà venerdì 18 maggio un evento organizzato dai ricercatori CREA e dedicato all’informazione dei consumatori che sono sempre più attenti a temi quali la tutela dell’ambiente, il benessere animale, la qualità dei prodotti agroalimentari. L’obiettivo è fornire ai consumatori una semplice e corretta informazione su processi e prodotti dell’acquacoltura e dell’avicoltura biologiche.
Al termine della presentazione, i ricercatori del CREA saranno presenti presso due focal point per rispondere a tutti i dubbi ed alle curiosità dei consumatori sul pesce ed il pollo biologici.
Per informazioni:
Monica Guarino Amato, tel. 06-90090209
e-mail: monica.guarinoamato@crea.gov.it
www.biobreed.it - tel. 06-90090263
info@biobreed.it







