Pesticidi in agricoltura, se ne parla al Festival di Tignano con un team di esperti
NoPesticidiDomenica 14 luglio Patrizia Gentilini, Maria Grazia Mammuccini ed Edoardo Prestanti incontrano il pubblico nella piazzetta del Castello di Tignano.
BARBERINO TAVARNELLE (Fi) – Il nostro Paese è tra i primi in Europa nella vendita e nel consumo di pesticidi. Per di più, raramente vengono rispettate le norme che ne disciplinano l'impiego, come le distanze di sicurezza da abitazioni e giardini. E' possibile che non ci sia un'altra strada per un'agricoltura che salvaguardi ambiente e salute? Se ne parlerà al Tignano Festival per l'Ambiente e l'Incontro tra i Popoli - domenica 14 luglio alle ore 21:30 - durante l'incontro “Pesticidi e salute” con gli esperti Patrizia Gentilini, della Giunta nazionale ISDE Medici per l'Ambiente, Maria Grazia Mammuccini, presidente di Federbio, Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano (unico Comune in Toscana libero da pesticidi) e rappresentante del Biodistretto del Montalbano, Stefano Santarelli, direttore di Gal Start. L'incontro sarà preceduto dalla presentazione de “Il ballo delle api”, l'ultimo video musicale del gruppo chiantigiano Duova che affronta in chiave ironica e divertente il tema della moria delle api.
Ingresso libero.
Patrizia Gentilini, oncologa, è membro della Giunta esecutiva e del comitato scientifico di ISDE Italia, Medici per l'Ambiente. Si occupa da anni di prevenzione primaria e di tutela della salute attraverso la riduzione dell’esposizione a rischi ambientali e svolge un'intensa attività divulgativa. E’ portavoce della campagna nazionale per la difesa del latte materno dalle contaminazioni ambientali. Ha ricevuto nel 2015 il riconoscimento in memoria di Lorenzo Tomatis e nel 2016 il premio “Pace, donne, ambiente Wangari Maathai”.
Maria Grazia Mammuccini è il nuovo presidente di FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica. E’ portavoce della coalizione italiana StopGlifosato e coordinatrice della campagna “Cambia la Terra - No ai pesticidi Sì al biologico”. Dal 2011 al 2016 è stata vicepresidente di Navdanya International, onlus per la difesa dei semi locali, della biodiversità e dei piccoli agricoltori presieduta daVandana Shiva. Dal 1995 al 2010 ha diretto l’Arsia - Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo-Forestale della Regione Toscana.
Edoardo Prestanti è sindaco di Carmignano dal 2016 dopo essere stato assessore all'Agricoltura e all'Ambiente. Nel 2017 ha emanato la prima ordinanza che vieta l'uso di erbicidi a base di Glifosate su tutto il territorio comunale, rinnovata negli successivi e tuttora in vigore. Dalla condivisione con le associazioni di zona e gli agricoltori è nato il progetto “Carmignano 2020. Rigenerazione agricola e tutela ambientale” per la conversione di tutto il territorio a un'agricoltura biologica e senza veleni. Nel maggio di quest'anno Edoardo Prestanti ha ricevuto il “Lombrico d’Oro”, premio a carattere nazionale destinato ai sindaci che si sono distinti per le loro azioni di tutela ambientale.
Informazioni: 338.86.80.595 - www.tignano.it
Agricoltura biologica: “Cresce il mercato, ora convertire i terreni”
agricoltura biologicaColdirettifederbiohome“Confronto tra tecniche e opportunità” è il titolo del convegno, organizzato da Coldiretti e Terrepadane e moderato dal caporedattore di Libertà Paola Romanini, che oggi ha portato nella sala degli Arazzi del Collegio Alberoni di Piacenza esperti ed esperienze nel settore della agricoltura biologica. Un settore, spesso associato alla agricoltura di una volta, che invece trae grandi benefici dalle nuove tecnologie.
“Stiamo crescendo dal 2008 nonostante la crisi – ha spiegato Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – e ora sta crescendo anche la conversione dei terreni al biologico. Fino ad ora è cresciuto molto il mercato, ma se non convertiamo il terreno rischiamo di mangiare biologico proveniente dall’estero”.
FONTE
TESTATA: Libertà
DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 aprile 2019
Biologico, intesa tra FederBio e Coldiretti "per la tutela e sviluppo del settore"
AccordiColdirettifederbiohomeRafforzare ulteriormente la garanzia della qualità dei prodotti biologici italiani. Questo il tema centrale dell’intesa firmata a Vinitaly tra i presidenti di Coldiretti e FederBio all’interno del convegno “La Rivoluzione green nel bicchiere”.
L’accordo di collaborazione tra le due organizzazioni è finalizzato alla definizione di politiche, strumenti e iniziative per favorire lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane. In particolare, saranno attivate azioni congiunte volte a promuovere una riforma efficace del sistema di certificazione di settore per assicurare la massima integrità e trasparenza delle informazioni lungo l’intera filiera, anche nel caso di prodotti importati al fine di prevenire frodi.
Con il protocollo d’intesa si punta, inoltre, a una semplificazione degli adempimenti a carico degli operatori del biologico e biodinamico per mezzo di una riforma dei sistemi informatici pubblici e il ricorso a sistemi di tracciabilità e di agricoltura digitale.
FONTE
TESTATA: Corriere Ortofrutticolo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 aprile 2019
FederBio firma un accordo con Coldiretti per la tutela e lo sviluppo dell’agricoltura e dei prodotti biologici italiani
federbiohomeAl centro del protocollo d’intesa, siglato al Vinitaly, lo sviluppo di progetti per ottimizzare il sistema di certificazione e garantire la massima integrità e trasparenza lungo tutta la filiera, ma anche iniziative di formazione, ricerca e servizi di supporto e sostegno per le aziende.
Bologna, aprile 2019 – Rafforzare ulteriormente la garanzia della qualità dei prodotti biologici italiani. Questo il tema centrale dell’intesa firmata a Vinitaly tra i presidenti di Coldiretti e FederBio all’interno del convegno “La Rivoluzione green nel bicchiere”.
L'accordo di collaborazione tra le due organizzazioni è finalizzato alla definizione di politiche, strumenti e iniziative per favorire lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane. In particolare, saranno attivate azioni congiunte volte a promuovere una riforma efficace del sistema di certificazione di settore per assicurare la massima integrità e trasparenza delle informazioni lungo l’intera filiera, anche nel caso di prodotti importati al fine di prevenire frodi.
Con il protocollo d’intesa si punta, inoltre, a una semplificazione degli adempimenti a carico degli operatori del biologico e biodinamico per mezzo di una riforma dei sistemi informatici pubblici e il ricorso a sistemi di tracciabilità e di agricoltura digitale.
Vinitaly è stato scelto come contesto ideale per firmare l’accordo in quanto il vino si conferma il prodotto biologico che fa registrare i tassi di crescita più significativi, segnale che gli italiani sono sempre più attenti alla sostenibilità ambientale e alla salute.
I dati dell’Osservatorio bio 2019 Nomisma rilevati da Nielsen evidenziano un incremento del 314% delle vendite di vini e spumanti bio in GDO dal 2016 al 2019, con vendite pari a 31,5 milioni di euro. Le referenze di etichette bio in assortimento sono aumentate del 200% negli ultimi 3 anni (2016-2018) passando da 154 a 479.
In generale, nell’ultimo anno, il vino bio è cresciuto in GDO del 46% mentre il convenzionale del 7%.
“Il biologico è una grande opportunità per il futuro dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano e il percorso straordinario di crescita del vino biologico e biodinamico in pochissimi anni è l’esempio da seguire. La certificazione di processo con logo europeo unita a tipicità, territorio, qualità del prodotto e organizzazione per il mercato, hanno consentito al vino biologico italiano di essere leader a livello mondiale, con denominazioni importanti, come il Franciacorta, che hanno già convertito la maggioranza dei vigneti al biologico certificato e ora puntano a valorizzare anche i benefici ambientali di questa scelta misurandoli e comunicandoli in etichetta. É necessario che questi risultati vengano tutelati e facciano da stimolo per una transizione dell’agricoltura italiana verso un modello agricolo, che non solo garantisca sostenibilità e qualità del cibo, ma anche sostenibilità economica. Per questo servono normative adeguate, un sistema di certificazione moderno ed efficace, ricerca, formazione e servizi per gli agricoltori, oltre che un’informazione corretta e diffusa ai cittadini a partire dalle scuole. Tutto questo c’è nel protocollo che abbiamo firmato con Coldiretti per la tutela e lo sviluppo del biologico e biodinamico nazionale ma anche per il futuro di tutta l’agricoltura italiana”, ha dichiarato Paolo Carnemolla, presidente FederBio.
Contatti: Pragmatika s.r.l.
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"Alimentare, un'economia sana: dal benessere sociale alla felice educazione alimentare" - Bologna, sabato 13 aprile 2019
Si svolgerà il 13 aprile a Bologna l'evento dal titolo "Alimentare, un'economia sana: dal benessere sociale alla felice educazione alimentare". L'appuntamento è programmato alle ore 10.00 presso la Sala Conferenze MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna in via Don Giovanni Minzoni 14.
“Alimentare” è l’opportunità per Aziende e Persone di raccontare e condividere esperienze e pratiche, sviluppate in anni di prove ed innovazione. Un momento di condivisione e confronto sui temi dell’agricoltura e dell’alimentazione, nel quale si possano integrare le visioni di differenti professionisti in un’ottica di ricerca creativa. Il cuore del dibattito é la costruzione di una economia sana, che sappia considerare la persona come elemento fondante di tutta la filiera, dal benessere sociale alla felice educazione alimentare.
Per info: segreteria@marcozullo.it
"IOP, Internet delle Persone. L'era digitale e i suoi talenti a disposizione della società" - Padova, venerdì 12 aprile 2019
Si svolgerà il 12 aprile a Padova l'evento dal titolo "IOP Internet delle Persone". L'appuntamento è fissato alle ore 20.30 presso Fornace Carotta, in via Siracusa 61.
IOP è un momento di condivisione e confronto sui temi della tecnologia e dell'innovazione, nel quale si possano integrare le visioni di differenti professionisti in un'ottica di ricerca creativa. Il cuore del dibattito è l'era digitale ed i suoi talenti a disposizione della società, ma anche lo sviluppo di strumenti innovativi in grado di stimolare la capacità critica, così che la rivoluzione digitale che stiamo vivendo possa considerare la persona come elemento fondante.
Parteciperanno:
- Vincenzo Zoccano - Viceministro per la Famiglia e la Disabilitá
- Matteo Lancini - Psicologo, Psicoterapeuta
- Gianni Capra - Amministratore EXE.IT
- Gianluca Nordio - Direttore Commerciale Maxfone
- Marco Zullo - Eurodeputato EFDD/M5S Commissione Mercato Interno e Tutela dei Consumatori
Ingresso gratuito, consigliata prenotazione.
Per info: segreteria@marcozullo.it
FederBio: il 52% degli italiani pronto ad acquistare sempre cibo biologico
federbiohomemercato bioIl dato emerge da un’indagine Swg insieme al 92% che non vuole “sprecare cibo” e al 54% che chiede “prodotti senza packaging”.
(AGRA) – Più biologico, meno spreco e packaging. La maggioranza degli italiani è convinta che l’occupazione e lo sviluppo economico debbano passare attraverso la tutela dell’ambiente.
Questo quanto emerge dalla recente indagine dedicata agli italiani e all’ambiente condotta dall’istituto triestino Swg che evidenzia anche un’elevata preoccupazione relativa alla qualità ambientale per il luogo in cui si vive. Consapevolezze che sono cresciute progressivamente negli ultimi dieci anni di rilevazioni Swg.
Tra i comportamenti concreti che le persone sono disposte ad adottare, emerge al primo posto con il 92% delle risposte “non sprecare cibo”, il 54% vorrebbe acquistare “prodotti senza packaging”, mentre il 52% “comprerebbe sempre cibo biologico”.
FONTE
TESTATA: Agra Editrice
AUTORE: Claudio Deplano
DATA DI PUBBLICAZIONE: 8 aprile 2019
Convegno: "La rivoluzione green nel bicchiere" - Verona, 53° Vinitaly, lunedì 8 aprile 2019
federbioFederBio e Coldiretti organizzano all'interno del Vinitaly 2019 il convegno dal titolo "La rivoluzione green nel bicchiere". L'evento si svolgerà lunedì 8 aprile dalle 15.00 alle 18.00 presso la sala Rossini.
Programma:
14.45 Registrazione dei partecipanti
15.00 - Saluti e introduzione ai lavori
Vincenzo Gesmundo – Segretario generale Coldiretti
Verona Fiere
15.15 - Relazione di scenario - Riccardo Cotarella
15.25 - Case history - Silvano Brescianini- presidente Consorzio tutela del Franciacorta
15.30 – Case history- Alberto Aiello Graci – produttore di vini bio dell’Etna
15.35 - Case history -Roberto Zanoni – direttore generale EcoNaturaSi
15.40 – Paolo De Castro – Vice Presidente Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo
16.45 - Paolo Carnemolla- Presidente FederBio
16.50 - Ettore Prandini – Presidente Coldiretti
16.00 – Firma protocollo di intesa Coldiretti- Federbio
Moderatore: Stefano Masini, Coldiretti
FederBio nell’Organic Hall di Vinitaly per far conoscere la grande crescita e le nuove etichette di vino bio e biodinamico
federbiohomeCon una produzione di circa 500 milioni di litri e un quarto della superficie agricola utilizzata (SAU) a vite bio, l’Italia si conferma tra i leader mondiali nella produzione di vino biologico. Sicilia, Puglia e Toscana le Regioni dove se ne produce in quantità maggiore.
Bologna, 2 aprile 2019 – Continua la grande crescita del vino biologico. Negli ultimi sei anni la viticoltura bio italiana è più che triplicata, con una superficie pari al 12% dei terreni totali occupati da vigneto e un’incidenza ancora più elevata nel centro-sud. In Sicilia, per esempio, 1 ettaro su 4 è coltivato con metodo biologico. l’Italia conferma il suo ruolo di protagonista del settore: nel 2017 le vendite nella grande distribuzione, il canale che più di recente ha introdotto il vino biologico, hanno raggiunto 22 milioni di euro con un incremento del +41% rispetto al 2016.
L’edizione di quest’anno di Vinitaly, dal 7 al 10 aprile 2019, sarà particolarmente “green”. Per conoscere le nuove tendenze e l’andamento di questo comparto in costante evoluzione, FederBio e Veronafiere danno appuntamento a Vinitalybio nell’Organic Hall al Padiglione F dedicato al vino biologico. In quest’area i 75 espositori presenti potranno raccontare il percorso delle proprie produzioni bio al pubblico interessato.
Lunedì 8 aprile, alle ore 15.30, la Sala Rossini ospiterà “La Rivoluzione green nel bicchiere”, un incontro promosso da Coldiretti e FederBio che sarà anche l'occasione per la firma dell'accordo di collaborazione tra le due organizzazioni per la tutela e lo sviluppo dell’agricoltura e dei prodotti biologici italiani.
Durante la rassegna, sono previste degustazioni guidate e momenti di approfondimento per la conoscenza dei vini biologici e biodinamici con incontri b2b dedicati a buyer esteri grazie al supporto di BIOLS.EU, un progetto co-finanziato dall’Unione Europea che ha l’obiettivo di consolidare il settore agroalimentare biologico europeo in Italia, Germania e Francia.
Nell’area BIOLS.EU è presente l’Enoteca Bio, attiva per tutti i giorni della manifestazione per degustare una selezione delle migliori produzioni bio di aziende presenti a Vinitaly.
Di grande interesse e attualità tecnica il seminario dal titolo “Rame: non è sempre Verde. Alternative possibili per la viticoltura biologica” che si terrà martedì 9 aprile, dalle ore 11 alle 13, nella Sala Puccini a Centro Congressi Arena.
L’incontro approfondisce un tema di grande attualità: l’utilizzo del rame come prodotto fitosanitario secondo la normativa EU, con la sfida di ridurne al minimo l’utilizzo. Il convegno intende fare il punto sull’argomento e aprire una discussione coinvolgendo le istituzioni, il mondo della ricerca applicata e alcuni produttori che illustreranno le loro tecniche biologico di gestione del vigneto.
Contatti: Pragmatika s.r.l.
Silvia Voltan
Mob. 331 1860936
Daniela Fioramonti
daniela.fioramonti@pragmatika.it
Mob. 347 5725666
Convegno: "Rame: non è sempre Verde. Alternative possibili per la viticoltura biologica" - Verona, 53° Vinitaly, martedì 9 aprile 2019
federbio
FederBio organizza all'interno del 53° Vinitaly di Verona il convegno dal titolo "Rame: non è sempre Verde. Alternative possibili per la viticoltura biologica". L'evento si svolgerà il 9 aprile dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso la Sala Puccini - Centro Congressi Arena.
Il mercato del vino biologico è ormai una realtà in crescita costante con numeri che confermano le più ottimistiche aspettative. Una popolarità che è prova evidente di un mutamento radicale nell’approccio del consumatore, che oggi è maggiormente informato e sensibile sulle tematiche della salute, dell’etica del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente.
A proposito di quest’ultima, un tema importante e di attualità è quello dell’utilizzo del rame come prodotto fitosanitario. Proprio a causa dell’impatto ambientale di tale sostanza, la normativa europea che regola l’agricoltura bio (Reg. CE n. 889/2008) aveva già posto un limite al suo utilizzo pari a 6 kg/anno/ha; il Reg. UE n. 1981 del 2018 ha limitato l’uso del rame in tutte le forme di agricoltura, introducendo il limite di 4 kg/anno/ha.
La sfida per gli agricoltori biologici è dunque di riuscire a ridurre al minimo l’utilizzo di tale sostanza attiva per la difesa delle principali patologie viticole.
Il convegno intende fare il punto sull’argomento e aprire una discussione coinvolgendo le istituzioni, il mondo della ricerca applicata e alcuni produttori che illustreranno le loro tecniche di gestione del vigneto biologico.
PROGRAMMA
- 10.45 - Registrazione dei partecipanti
- 11.00 - Saluti e introduzione ai lavori Verona Fiere – FederBio - Maria Grazia Mammuccini
- 11.15 - Le novità normative sull'impiego del rame e le attività di ricerca promosse dal Ministero - PQAI I MiPAAFT - Giovanna Rivieccio
- 11.30- La riduzione e le alternative al rame, la ricerca della Fondazione MACH in viticoltura biologica - Enzo Mescalchin
- 11.45 - La riduzione e le alternative al rame, la ricerca del Centro di Sperimentazione Laimburg in viticoltura biologica - Markus Kelderer
- 12.00 - Case history - 4 kg di rame/anno/ha - strategie di gestione del vigneto biologico:
- Esperienze aziendali e proposte di sperimentazione per il rispetto dei 4 kg Cu/ha
Daniele Piccinin - titolare Az. Agricola Le Carline e Presidente Bio Distretto “Bio Venezia”
- Linee tecniche di difesa per il rispetto dei 4 kg Cu/ha.
Marco Tonni - Sata Studio Agronomico.
- Discussione
Moderatore: Giorgio Vincenzi, giornalista
SCARICA LE PRESENTAZIONI
- Le novità normative sull'impiego del rame - Giovanna Rivieccio MiPAAFT
- La riduzione e le alternative al rame, la ricerca della Fondazione MACH - Enzo Mescalchin
- La riduzione e le alternative al rame, in viticoltura biologica - Markus Kelderer Centro di Sperimentazione Laimburg
- Case history esperienze aziendali - Daniele Piccinin - titolare Az Agricola Le Carline
- Case history esperienze aziendali - Marco Tonni - Sata Studio Agronomico
Per info: 051.4210272








